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Ultim'ora | 22 giugno 2026, 12:05

Caldo, l'avvertimento di Pregliasco: "38°C in molte città, ma il vero nemico è l'umidità"

Caldo, l'avvertimento di Pregliasco: "38°C in molte città, ma il vero nemico è l'umidità"

(Adnkronos) -

Quali sono le previsioni per questa settimana? "Caldo intenso, ma non ovunque uguale. Da oggi fino almeno al prossimo fine settimana, ma probabilmente anche dopo, molte città italiane raggiungeranno valori elevati, spesso compresi tra 35 e 38°C, ma il disagio per la popolazione dipenderà molto anche dall’umidità e quindi dall’afa". Così in una nota Fabrizio Pregliasco, direttore della Scuola di specializzazione in Igiene e Medicina preventiva università degli studi di Milano La Statale, past president di Anpas e vice presidente di Samaritan International, fa il punto della situazione sull'emergenza caldo africano e gli effetti che provoca sulla salute dei cittadini. 

Anche se le temperature più elevate sono attese nelle grandi aree urbane "con punte di 37-38°C tra Firenze, Bologna, Torino, Milano e Roma. Tuttavia, in diverse di queste città il caldo sarà relativamente più secco e quindi, pur rimanendo importante dal punto di vista sanitario, meno opprimente rispetto ad altre realtà", si legge ancora. 

 

"La situazione più delicata sarà infatti nelle aree costiere e soprattutto lungo l’alto Adriatico, dove l’umidità elevata renderà il caldo particolarmente gravoso. Venezia e Trieste rappresentano gli esempi più evidenti, con condizioni spesso afose o molto afose sia di giorno sia durante la notte. Anche Genova, Napoli e Bari dovranno fare i conti con un elevato disagio bioclimatico, accentuato da minime notturne elevate che limiteranno il recupero fisiologico dell’organismo. Dal punto di vista della salute pubblica, è proprio la persistenza del caldo nelle ore notturne uno degli elementi da monitorare con maggiore attenzione. Notti con temperature superiori ai 24-25°C, associate a elevata umidità, possono aumentare il rischio per le persone più fragili, gli anziani, i pazienti cronici e chi vive in ambienti poco climatizzati". 

"Più favorevole il quadro nelle aree interne appenniniche, come Perugia, L’Aquila, Campobasso e Potenza, dove il caldo sarà presente ma generalmente accompagnato da valori di umidità più contenuti. Inoltre, su alcuni settori del Centro-Sud non si escludono temporali pomeridiani che potranno localmente attenuare le temperature. In sintesi, non dobbiamo guardare soltanto al termometro. La combinazione tra temperatura, umidità e capacità di raffrescamento notturno sarà il vero indicatore del rischio. Per questo motivo sarà importante mantenere una corretta idratazione, evitare l’esposizione nelle ore più calde e prestare particolare attenzione alle persone più vulnerabili, soprattutto nelle città dove l’afa accompagnerà il caldo per l’intero arco della giornata", conclude Pregliasco. 

 

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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