(Adnkronos) - "Da 10 anni, nella leucemia linfatica cronica si usano farmaci biologici che controllano la malattia, che però non viene eradicata. Dopo anni di trattamento si formano delle resistenze farmacologiche. In questo caso pirtobrutinib è la terapia di seconda linea che funziona bene ed è ben tollerata. Questo ci dà la possibilità, per diversi anni, di avere un controllo della patologia e un'ottima qualità della vita". Lo ha detto Pier Luigi Zinzani, professore ordinario di Ematologia, direttore dell'Istituto di ematologia Seràgnoli dell'Università di Bologna, in occasione il via libera dell'Aifa-Agenzia italiana del farmaco al rimborso per pirtobrutinib per i pazienti adulti con Llc recidivante o refrattaria precedentemente trattati con un inibitore covalente di Btk (tirosina chinasi di Bruton).











