Un libro esaurito, ma ancora capace di parlare al territorio. Alla Biblioteca Civica “Farinone-Centa” di Varallo è stata presentata la ristampa di “Genti operose del Rosa. Artigiani, imprenditori e… nell’Alagna valsesiana di fine Ottocento e inizi Novecento”, l’ultimo volume pubblicato da Emilio Stainer.
Il libro era stato presentato ad Alagna nel 2022, quando Stainer stava per compiere 99 anni e aveva ancora nuovi progetti in mente, come ha ricordato Attilio Ferla, assessore alla Cultura dell’Unione Montana dei Comuni della Valsesia.
La ristampa di “Genti operose del Rosa”
La prima edizione del volume, finanziata dal Lions Club Valsesia, era andata rapidamente esaurita. Da qui la decisione dell’editrice Miriam Giubertoni di riportarlo a disposizione dei lettori, con il permesso del Lions Club e di Massimo Stainer, figlio di Emilio.
«Un pezzo di storia e di memoria del nostro territorio deve essere a disposizione di coloro che sono interessati», ha spiegato Giubertoni durante la presentazione. La nuova edizione è stata inoltre dotata di codice ISBN, così da renderne riconoscibile l’esistenza anche fuori dai confini locali.
Emilio Stainer e la memoria dell’Alagna valsesiana
“Genti operose del Rosa” racconta un mondo fatto di artigiani, imprenditori e persone che hanno contribuito alla vita dell’Alagna valsesiana tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento.
Nelle pagine del volume trova spazio anche la storia della casa di Emilio Stainer, risalente al 1688, e quella della sua famiglia d’origine. Il cognome Stainer significa “Della Pietra” e rimanda alla discendenza gressonara dai Lapierre, a partire da Giovanni Ulderico, trasferitosi ad Alagna in cerca di fortuna e sposatosi nel 1751 con una ragazza del luogo, Maria Veronica Meregli.
Un testimone raccolto dalla comunità
Durante l’incontro, Massimo Stainer ha ringraziato Silvano Pitto e Luciano Cattaneo per la collaborazione offerta al padre nell’impaginazione e nell’organizzazione grafica del volume.
Emilio Stainer è scomparso un anno fa, ma il suo lavoro continua a lasciare traccia. La ristampa del libro permette infatti di mantenere viva la memoria di una comunità descritta come concreta e laboriosa, capace di custodire saperi, tradizioni e identità.
In arrivo nuove ristampe
La ristampa di “Genti operose del Rosa” non resterà un caso isolato. Miriam Giubertoni ha annunciato l’intenzione di riportare alla luce anche altre due pubblicazioni di Stainer oggi introvabili: “Quota 2738. La strada militare del Colle del Turlo” e “Il valsesiano al fronte. I Valsesiani nella guerra 1915-18”.
Un percorso editoriale che punta a restituire al territorio testi importanti, capaci di raccontare la storia locale attraverso lo sguardo attento di chi l’ha studiata e vissuta.
Il ricordo attraverso la filatelia
Tra le passioni di Emilio Stainer c’era anche la filatelia. Fu lui stesso ideatore di molti annulli filatelici, disegnati con pazienza e cura.
Per questo, durante la presentazione, a Massimo Stainer è stato donato l’annullo filatelico del Millennio di Varallo, mentre a Miriam Giubertoni è stato offerto un CD di Valsesia Musica.
La ristampa di “Genti operose del Rosa” diventa così non soltanto il ritorno di un libro, ma anche un gesto di riconoscenza verso una figura che ha dedicato tempo, passione e memoria alla propria terra.















