Si è concluso nei giorni scorsi il primo ciclo dell’iniziativa “Al Caffè”, organizzata nell’ambito del progetto “La Pagina Bianca” dei Servizi Socioassistenziali dell’Unione Montana Valsesia.
Il percorso, finanziato grazie ai fondi del bando “Well-Fare” di Fondazione CRV, nasce con l’obiettivo di offrire assistenza, accoglienza, formazione e inclusione a sostegno dei soggetti fragili e delle loro famiglie.
Dieci incontri sul territorio
Gli incontri sono iniziati l’11 febbraio e si sono svolti con cadenza quindicinale, per un totale di dieci appuntamenti. La scelta è stata quella di portare il confronto in luoghi vicini alla quotidianità delle persone: diversi bar del territorio e due RSA, Casa Serena di Varallo Sesia e la Casa di Riposo Sant’Anna di Borgosesia.
L’obiettivo era sensibilizzare sul tema della demenza, raggiungendo anche nuovi utenti e famiglie che necessitano di supporto, attraverso un lavoro di rete tra servizi territoriali, strutture e associazioni.
Lentini e Orsi: «Abbiamo centrato l’obiettivo»
A tracciare un bilancio positivo sono Valeria Lentini, coordinatrice del progetto, e Irene Orsi, psicologa.
«Possiamo dire di aver centrato l’obiettivo», spiegano, sottolineando come gli incontri abbiano registrato una media di venti partecipanti ciascuno. Tra loro anche persone che in passato non si erano mai avvicinate ai servizi offerti da “La Pagina Bianca”, un risultato considerato fondamentale dalle organizzatrici.
I temi affrontati durante il percorso
Nel corso degli incontri sono state affrontate diverse tematiche legate alla demenza e alla vita quotidiana delle famiglie.
Si è parlato degli aspetti della malattia, delle terapie farmacologiche e non farmacologiche, dei servizi presenti sul territorio, dell’importanza dell’attività motoria, delle terapie occupazionali e dei problemi legati alla deglutizione.
Spazio anche agli aspetti legislativi, al tema dell’affidamento della cura del proprio caro ad altri soggetti, come strutture e centri semiresidenziali, e al fine vita.
Gli incontri hanno potuto contare sulla presenza di esperti di diverse discipline: medici, avvocati, psicologi e tecnici della riabilitazione, che hanno fornito strumenti pratici e informazioni utili per affrontare le difficoltà della quotidianità.
A settembre partirà un nuovo ciclo
Il servizio è stato apprezzato dai partecipanti, tanto che chi ha seguito il primo ciclo ha già chiesto di poter prendere parte anche al successivo.
La ripresa di “Al Caffè” è al momento prevista per il 16 settembre. La formula resterà la stessa: incontri nei bar e nelle case di riposo, per confrontarsi, sostenersi e informarsi in un contesto accogliente e vicino alle persone.
Pietrasanta: «Un supporto prezioso per malati e famiglie»
Soddisfazione per i risultati raggiunti è stata espressa anche dal presidente dell’Unione Montana dei Comuni della Valsesia, Francesco Pietrasanta.
Secondo Pietrasanta, “Al Caffè” conferma l’efficienza dei Servizi Socioassistenziali dell’Unione Montana, sempre pronti a sostenere i soggetti più fragili del territorio.
Il presidente ha rivolto un ringraziamento particolare a Valeria Lentini e Irene Orsi per l’impegno e la professionalità con cui portano avanti “La Pagina Bianca”, offrendo un supporto prezioso a chi soffre di demenza e alle famiglie, spesso disorientate di fronte a una malattia che cambia profondamente la quotidianità non solo dei malati, ma di interi nuclei familiari.











