(Adnkronos) - "La7 è una rete che non ha mai fatto sconti a nessun tipo di governo. Quando arrivò Mentana nel 2010 non è che La7 fosse una rete molto diversa da oggi: era una rete vocale, che faceva domande con un atteggiamneto critico dei governi di allora. Non stiamo parlando di pericolosi bolscevichi". Così il presidente di Cairo Communication e di Rcs MediaGroup, Urbano Cairo, intervenendo alla conferenza stampa di presentazione dei nuovi palinsesti di La7, rispondendo a una domanda sull'orientamento politico dell'emittente.
"Sicuramente La7 ha dei programmi che hanno un’attenzione a ciò che avviene nel nostro Paese, ma vogliamo ospitare tutti i protagonsiti della politica italiana - ha spiegato - È una rete che occupa uno spazio anche critico ma che è apertissima a ospitare tutti".
"Essere riusciti a entrare in contatto, con Mazza e Compatangelo, con Trump secondo me è una cosa di altissimo livello. Sta alla gente poi farsi un'opinione. Quando dicono 'avete fatto una cosa contro Meloni' secondo me invece diffondere le informazioni dette da Trump ha fatto un favore alla Meloni", ha quindi sottolineato affermando che le ultime quattro stagionI televisive, dal 2022/2023 a oggi, hanno registrato per La7 i migliori ascolti di sempre. "Siamo sistematicamente la terza rete per ascolti in ogni forma di prime time. È un risultato molto importante che viene molto apprezzato dai nostri investitori", ha detto Cairo.
L'emittente si è distinta come il network generalista con l’incremento più significativo rispetto alla stagione precedente: il totale giorno (07.00/02.00) si attesta infatti al 5,0% (+3%). Nel prime time (20.30/22.30) realizza il 6,6% (+2%) con quasi 1,3 milioni di spettatori. Nel complesso, nell’arco di un mese, l’intero sistema La7 tra TV e digital arriva a 36,5 milioni di italiani. "Avendo raggiunto risultati così importanti, siamo per squadra che vince non si cambia, è difficile fare di cambiamenti quando ottieni risultati così buoni - ha sottolineato - Abbiamo tutto il prime time di cui siamo soddisfattissimi". L'obiettivo dell'emittente "è dare maggiore frizzantezza e vivacità con una serie di cose ben calibrate che sono sviluppo di nostri programmi e spin off". La7 e La7 Cinema sono reduci da una stagione ottima: "Abbiamo un’estate che è partita benissimo, a giugno è stato fatto un ulteriore passo avanti con un prime time che sta facendo più dell’1% di share".
L'emittente macina successi anche "sul target socioeconomico elevato", che rappresenta il 10% della popolazione italiana, dove rappresenta "la seconda rete" con ascolti "tra il 12 e il 13%". "Se aggiungiamo anche la classe medio-alta siamo terza rete per 18-20 milioni di persone" ha poi concluso.
Rispondendo poi a una domanda su una eventuale discesa in campo una volta terminato il suo impegno come editore dell'emittenteTv, Cairo ha detto: "Mi piacerebbe andare un po’ in vacanza o fare il politico. Nella vita non si sa mai, tutto è possibile, niente è possibile. Non si può mai escludere niente".











