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CRONACA | 10 luglio 2026, 09:51

Incendi in Valsesia, oltre 400 ettari bruciati a Cravagliana: sopralluogo al Comando operazioni

Incendi in Valsesia, oltre 400 ettari bruciati a Cravagliana: sopralluogo al Comando operazioni

Incendi in Valsesia, oltre 400 ettari bruciati a Cravagliana: sopralluogo al Comando operazioni

Nella giornata di ieri, giovedì 9 luglio, il presidente dell’Unione Montana dei Comuni della Valsesia, Francesco Pietrasanta, ha fatto il punto sull’emergenza incendi insieme ai vertici dei Vigili del Fuoco e al prefetto di Vercelli. L’incontro si è svolto al Comando operazioni incendi in Valsesia, dove è stata approfondita la situazione del territorio e sono state valutate le prossime azioni di intervento.

Il sopralluogo con Vigili del Fuoco e Prefettura

Al Comando operazioni erano presenti il direttore regionale dei Vigili del Fuoco del Piemonte, ingegner Alessandro Paola, il nuovo comandante provinciale, ingegner Leonardo Giuseppe Giannace, e il prefetto di Vercelli, dottor Lucio Parente.

Dopo l’analisi della situazione emergenziale, sono stati effettuati sopralluoghi nelle aree interessate dagli incendi, per verificare direttamente l’evoluzione dei fronti e le condizioni operative.

La situazione tra Cravagliana, Fobello, Cervatto e Boccioleto

Secondo gli aggiornamenti diffusi da Pietrasanta, il territorio più colpito è quello di Cravagliana, dove sarebbero già andati bruciati oltre 400 ettari.

Più contenuti, ma comunque da monitorare, i fronti nelle zone di Fobello-Cervatto e Boccioleto, che si attestano intorno ai 5 ettari ciascuno. La situazione in Valsesia resta grave, ma viene indicata come sotto controllo grazie al lavoro costante dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile e del Corpo AIB.

Gli operatori al lavoro in Valsesia

Sul territorio valsesiano stanno operando circa 25 Vigili del Fuoco e 15 volontari AIB. Un impegno continuo, portato avanti in condizioni difficili, con l’obiettivo di contenere i roghi, presidiare le aree più delicate e proteggere le comunità locali.

Pietrasanta ha rivolto un ringraziamento a tutti coloro che sono impegnati sul campo e ai sindaci con le loro squadre, chiamati ancora una volta a gestire un’emergenza accanto alle preoccupazioni e alle esigenze quotidiane dei cittadini.

Il quadro regionale degli incendi

L’emergenza non riguarda soltanto la Valsesia. In queste ore il Piemonte è interessato da numerosi incendi, con un dispiegamento importante di mezzi aerei.

A livello regionale risultano mediamente all’opera 7 Canadair del sistema nazionale di Protezione Civile, dal costo indicativo di circa 12mila euro l’ora, e 3 elicotteri del sistema regionale. A questi si è aggiunto anche un elicottero Erickson della flotta nazionale, mezzo con elevata capacità di spegnimento.

“Solo la pioggia potrà spegnere questo inferno”

In alcune zone del Piemonte il fuoco ha raggiunto la chioma degli alberi, aumentando in modo significativo la pericolosità degli incendi. In Valsesia, pur dentro una situazione complessa, il lavoro degli operatori sta consentendo di mantenere il controllo dei fronti.

Resta però una fase delicata, in cui il vento, il caldo e la siccità possono incidere sull’evoluzione dei roghi. «Solo la pioggia potrà spegnere questo inferno», ha sottolineato Pietrasanta, ribadendo la gratitudine verso chi sta lavorando senza sosta per il territorio.

Redazione J.B.

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