(Adnkronos) - Il medico di famiglia "non è soltanto un professionista della cura, ma anche una figura di riferimento per la prevenzione e l'educazione sanitaria". Lo ha detto Leonida Iannantuoni, presidente di Assimefac (Associazione società scientifica interdisciplinare e di medicina di famiglia e comunità), intervenendo a "Parole alla medicina - Le voci delle Società scientifiche italiane", progetto realizzato da Fism in collaborazione con Adnkronos. "La medicina di famiglia è la branca umanistica della medicina", afferma Iannantuoni, evidenziando come alle competenze scientifiche debbano affiancarsi "capacità relazionali ed empatiche per accompagnare i pazienti nella prevenzione" e nella gestione della salute. "Assimefac chiede da anni l'istituzione di una scuola di specializzazione universitaria in medicina di famiglia, ritenendo non più sufficiente l'attuale percorso formativo regionale. Il medico di famiglia affronta quotidianamente problematiche molto diverse e richiede una preparazione specifica", spiega. Tra le priorità indicate dall'associazione anche il rafforzamento del ruolo dei medici di famiglia nella prevenzione, "attraverso la promozione di corretti stili di vita, e l'introduzione di strumenti diagnostici di primo livello negli ambulatori, come elettrocardiogrammi, holter e telemedicina. Questo consentirebbe diagnosi più rapide e appropriate e contribuirebbe a ridurre gli accessi impropri ai pronto soccorso" conclude Iannantuoni.











