(Adnkronos) - "La medicina estetica in Italia è un settore in forte crescita, in forte ascesa, e sta interessando sempre più pazienti su tutto il territorio nazionale. È estremamente importante sottolineare l'importanza della formazione del professionista che attua queste procedure, in quanto, secondo la normativa italiana, qualunque medico può mettere in pratica attività di medicina estetica e questo, ovviamente, può rappresentare un problema nell'ottica della sicurezza del paziente, perché non esiste ad oggi un vincolo specifico su questa dinamica". Lo ha detto Claudio Plebani, segretario generale Agorà-Società italiana di medicina estetica, nel suo intervento al format 'Parola alla medicina. Le voci delle Società scientifiche italiane', progetto di Fism, Federazione delle società medico-scientifiche italiane realizzato in collaborazione con Adnkronos. A tale proposito, ha spiegato "si sono fatti alcuni lavori a livello locale con gli Ordini dei medici, con l'istituzione di Registri locali di medici adeguatamente formati secondo certi regolamenti, e c'è una progettualità su piano nazionale per un registro unico nazionale. La formazione, quindi, rappresenta il primo perimetro di sicurezza".











