Una donna di 52 anni è stata trovata senza vita dopo un’escursione nelle montagne di Groscavallo, nelle Valli di Lanzo, in provincia di Torino. L’allarme è scattato dopo un messaggio inviato ai familiari, nel quale l’escursionista comunicava di aver perso il sentiero. Da quel momento non è più stato possibile mettersi in contatto con lei.
Le ricerche dopo il mancato rientro
Quando i familiari non l’hanno vista rientrare e non sono più riusciti a raggiungerla al telefono, è partita la richiesta di soccorso.
Sul posto si è attivata la macchina delle ricerche, con il coinvolgimento del Soccorso alpino, del personale sanitario del 118 e dell’elisoccorso. Le squadre hanno perlustrato l’area montana per ricostruire il possibile percorso seguito dalla donna e individuare la zona in cui poteva trovarsi.
Il ritrovamento in una zona impervia
Le ricerche si sono concluse purtroppo nel peggiore dei modi. Il corpo dell’escursionista è stato individuato lungo un versante, in un’area particolarmente difficile da raggiungere.
Secondo quanto emerso, la donna sarebbe precipitata durante l’escursione. Il personale medico intervenuto non ha potuto fare altro che constatarne il decesso.
Operazioni di recupero complesse
Dopo il ritrovamento sono iniziate le operazioni di recupero della salma, rese complicate dalla conformazione del terreno.
L’intervento si è protratto per diverse ore e ha richiesto il supporto dell’elicottero e dei tecnici specializzati, abituati a operare in ambiente alpino e in condizioni difficili.
Un nuovo richiamo alla prudenza in montagna
La tragedia riporta l’attenzione sull’importanza della prudenza durante le escursioni, anche quando si percorrono itinerari apparentemente conosciuti o affrontabili.
Prima di partire è sempre consigliabile controllare il meteo, scegliere percorsi adatti alla propria preparazione, portare con sé acqua, abbigliamento adeguato, telefono carico e, quando possibile, condividere con qualcuno l’itinerario previsto.
La montagna resta un luogo di grande bellezza, ma richiede attenzione, preparazione e rispetto. Anche un cambio di traccia, una perdita di orientamento o un tratto esposto possono trasformarsi rapidamente in una situazione di pericolo.











