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EVENTI | 22 luglio 2026, 10:50

Alpe Sacchi e Alpe Soliva, commemorati i partigiani caduti durante la Resistenza

Alpe Sacchi e Alpe Soliva, commemorati i partigiani caduti durante la Resistenza

Alpe Sacchi e Alpe Soliva, commemorati i partigiani caduti durante la Resistenza

Domenica 19 luglio si è svolta la commemorazione dei partigiani caduti all’Alpe Sacchi e all’Alpe Soliva, luoghi legati alla storia della Resistenza e alla memoria delle comunità tra Valsesia e Cusio. Un centinaio di persone ha raggiunto l’alpe, anche a piedi, partecipando alle Camminate partigiane organizzate dalle Anpi valsesiane in collaborazione con l’Istorbive e le Anpi del Verbano Cusio Ossola.

Una partecipazione da Valsesia, Cusio e territori vicini

La giornata ha visto una forte partecipazione da parte della Valsesia, del Cusio e delle zone limitrofe. L’Alpe Sacchi, per la sua posizione, fu un punto strategico durante la Resistenza e ancora oggi rappresenta un luogo di memoria condivisa.

Alla partenza i partecipanti sono stati accolti da Neva, figlia della partigiana Vitto Caula, che ha raccontato la storia dei suoi genitori e il loro ruolo nella Resistenza valsesiana.

La funzione religiosa e gli interventi

Dopo la funzione religiosa celebrata dal diacono Fabrizio di Coggiola, ha preso la parola Sara Montanari, presidente della sezione Anpi di Varallo e dell’Alta Valsesia.

L’orazione ufficiale è stata affidata a Teodoro Rizzi dell’Anpi Valsessera, che ha ricostruito i fatti avvenuti in quei luoghi il 12 e il 15 settembre 1944 e l’8 febbraio 1945.

I nomi dei caduti

Nel corso della commemorazione sono stati ricordati i partigiani che persero la vita all’Alpe Sacchi e all’Alpe Soliva: gli omegnesi Gino Savia e Guerrino Cerutti della Divisione “Beltrami”, Idilio Zonca “Bufalo” di Villadossola e il georgiano Sergej Reipurschvili dell’83ª Brigata Garibaldi “Comoli”.

Rizzi ha richiamato anche l’attualità dei valori dell’antifascismo per chi crede nella democrazia, sottolineando il significato civile della memoria.

Le testimonianze delle Anpi

A seguire è intervenuto Bruno Rastelli, presidente del Comitato provinciale Anpi di Vercelli, che ha ricordato l’episodio del 31 dicembre 1943 a Camasco.

Sono poi intervenuti Raffaella Piloni dell’Anpi Omegna, che ha ricordato Alessandro Orsi, Veronica Scotti, che ha portato i saluti del Provinciale di Novara, e Daniele Fortin dell’Anpi Villadossola.

Alla commemorazione hanno partecipato anche i Comuni di Cesara, Nonio, Omegna, Varallo e Villadossola.

L’invito alla festa interprovinciale

Durante la giornata è stato rinnovato l’invito alla grande festa interprovinciale in programma il 12 e 13 settembre al Parco Vinzio di Grignasco.

Un appuntamento che proseguirà il percorso di memoria e collaborazione tra territori diversi, uniti dalla volontà di custodire e trasmettere la storia della Resistenza.

Il ritorno dai sentieri

Dopo la commemorazione, i partecipanti hanno condiviso un pranzo al sacco al fresco degli alberi, con vista sul Lago d’Orta.

Nel pomeriggio ciascuno ha poi ripreso i sentieri verso casa, dai due versanti, quello valsesiano e quello cusiano. Un gesto semplice ma carico di significato, perché richiama gli stessi percorsi attraversati dai partigiani, che proprio all’Alpe Sacchi trovarono durante la Resistenza una base importante per la sua posizione strategica.

Le prossime Camminate partigiane

Le Camminate partigiane organizzate dall’Anpi Varallo Alta Valsesia proseguiranno anche nelle prossime settimane.

Il prossimo appuntamento è previsto per il 23 agosto, da Rassa verso l’Alpe sulla Piana. Per informazioni è possibile contattare Davide al numero 339 4902694 oppure seguire i canali Facebook e Instagram di Anpi Varallo Alta Valsesia.

Redazione J.B.

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