La nuova telecabina di Mera viene letta dagli amministratori del territorio come un’opera strategica per il futuro della Media Valle e dell’intera Valsesia. Le voci raccolte attorno al progetto confermano un clima di soddisfazione e di attesa per un’infrastruttura considerata decisiva per turismo, economia e collegamenti.
Baglione: «Contentissimi per la crescita del territorio»
Daniele Baglione, vice sindaco di Gattinara, ha espresso soddisfazione per l’avanzamento del progetto, sottolineando il valore dell’intervento per un’area ampia e importante. «Siamo semplicemente contentissimi per la crescita di questo grande e importante territorio», ha dichiarato parlando della telecabina di Mera.
De Blasi: «Il futuro per il centro valle»
Per Marco De Blasi, sindaco di Scopa, la nuova telecabina rappresenta un passaggio di prospettiva per la Media Valsesia. L’opera, ha spiegato, può essere considerata «il futuro per il centro valle», perché rafforza il ruolo di Mera e crea nuove possibilità di sviluppo per l’intero comprensorio.
Bondetti: «Sviluppo per Mera, Scopello, Alagna e Varallo»
Anche il sindaco di Varallo, Pietro Bondetti, ha evidenziato il valore dell’intervento non solo per Mera, ma per tutta la valle. «È una bella iniziativa per lo sviluppo della valle e non solo di Mera, di Scopello e di Alagna, ma anche di Varallo», ha detto Bondetti, ricordando il legame tra le diverse località valsesiane. Il sindaco ha inoltre richiamato l’attenzione sulla funivia Varallo-Sacro Monte, ringraziando il presidente della Regione per la promessa di finanziamento: «Lo ringrazio tantissimo a nome di tutti i cittadini di Varallo e della Valsesia».
Pietrasanta: «Un sogno che finalmente si realizza»
Francesco Pietrasanta, sindaco di Quarona e presidente dell'Unione Montana Valsesia, ha parlato della telecabina come di «un sogno che finalmente si realizza», frutto di un gioco di squadra importante. Secondo Pietrasanta, l’opera rappresenta uno dei risultati più significativi per il territorio: dopo la forza turistica di Alagna, Mera potrà dare nuova voce e nuova propulsione allo sviluppo della valle. L’obiettivo, ha aggiunto, è portare economia e nuova popolazione, rafforzando l’attrattività del territorio.
Chiara: «Un passo per la Media Valle»
Luca Chiara, sindaco di Valduggia, ha definito la telecabina «un importante passo per lo sviluppo della Media Valle e di tutta la Valsesia».
De Regis: «Obiettivo è vedere realizzata la nuova cabinovia entro dicembre»
Antonella De Regis, sindaco di Scopello, ha parlato di una giornata importante per il paese, sottolineando il valore della presenza del presidente della Regione come segnale concreto di attenzione verso il progetto. Secondo De Regis, l’obiettivo è vedere realizzata la nuova cabinovia entro dicembre.
Montella: «Un progetto che completa il percorso della valle»
Alessandro Montella, vice presidente della provincia di Vercelli, ha inserito l’intervento in una visione più ampia, parlando di un percorso costruito negli anni. Con la telecabina di Mera, ha spiegato, la Valsesia potrà completare un progetto di sviluppo a 360 gradi, con l’obiettivo di essere pienamente operativa su tutta la valle dal prossimo anno.
Un’opera attesa per il rilancio della Valsesia
Dalle dichiarazioni emerge un messaggio comune: la telecabina di Mera non viene considerata soltanto un impianto di risalita, ma un’infrastruttura capace di incidere sul futuro del territorio. Scopello, Mera, Alagna, Varallo e la Media Valle vengono richiamati come parti di un unico sistema, chiamato a crescere attraverso collegamenti più forti, nuove opportunità turistiche e una visione condivisa di sviluppo.











