(Adnkronos) - Ricerca e sviluppo, formazione e sperimentazione. Sono gli obiettivi di Siagascot, esposti al Foro Italico, in occasione della presentazione del piano strategico 2026-2030, con cui rilancia la candidatura a centro scientifico internazionale nel campo ortopedico. Figlia della Siot- Società italiana di ortopedia e traumatologia, Siagascot nasce nel 2019 - informa una nota - e riunisce gli specialisti dedicati alla chirurgia artroscopica, alle patologie del ginocchio e dell'arto superiore, alla traumatologia dello sport e alle nuove tecnologie ortopediche.
“Il piano strategico- spiega Rocco Papalia, presidente Siagascot - rappresenta un punto di partenza fondamentale, frutto di un lavoro corale che rafforza la nostra visione di una società scientifica sempre più autorevole, inclusiva e orientata all'innovazione. È una vera evoluzione per Siagascot che diventerà una piattaforma di apprendimento che consentirà ai nostri giovani di portare negli ospedali e nelle cliniche una conoscenza d'eccellenza delle tecniche chirurgiche, promuovendo al contempo un’internazionalizzazione del nostro operato. Attraverso la ricerca, la multidisciplinarietà e la centralità del paziente, puntiamo a farci conoscere sempre di più all'estero, potenziando le iniziative con le società scientifiche internazionali e le attività di fellowship che proiettano i nostri giovani verso le nuove frontiere della chirurgia dello sport".
Da società scientifica nazionale a piattaforma italiana di riferimento internazionale, la società scientifica si pone come obbiettivo quello di diventare benchmark internazionale nel campo ortopedico. “Siagascot - chiarisce Pietro Simone Randelli, presidente Siot - è una grande società scientifica e fa parte delle società scientifiche più importanti del panorama nazionale che sono sotto l'ombrello di Siot, la società madre di ortopedia e traumatologia. Siagascot è estremamente dinamica e per Siot - aggiunge - è un partner fondamentale. Oggi i più importanti chirurghi, quelli che tutti i giorni operano calciatori, sportivi professionisti, fanno parte di Siagascot. Quindi è un motore di cui Siot non può fare a meno. È un motore pieno di iniziative ed è anche una fucina di giovani talenti”, conclude.











