Arte, comunità e memoria si sono incontrate domenica 2 agosto a Lozzolo, in località Mazzucco. In occasione della tradizionale due giorni di festa degli Alpini è stato inaugurato il “Calice 10”, nuova opera di Land Art dell’artista Ruben Bertoldo, inserita nel progetto “Le vie dei calici”.
L’opera, collocata sul Colle Mazzucco accanto al Rifugio degli Alpini, è dedicata ad Angelo Visconti e Renza Delmastro, due figure molto importanti per la comunità lozzolese.
Il progetto “Le vie dei calici”
“Le vie dei calici” è un percorso scultoreo-naturalistico nato da un’intuizione di Ruben Bertoldo, osservando di notte le colline di Gattinara.
Il progetto valorizza i siti vitivinicoli dell’Alto Piemonte attraverso grandi calici metallici in corten e alluminio, installati in punti panoramici e illuminati di notte da fari a led alimentati da pannelli solari.
L’itinerario, gratuito e sempre accessibile, da Gattinara si sta estendendo a Roasio, Ghemme e ora anche a Lozzolo, con l’obiettivo di promuovere un turismo lento, sostenibile e legato alla scoperta del territorio.
Una vista sul paese e sulla pianura
La posizione scelta per il Calice 10 è particolarmente significativa.
Dal Colle Mazzucco, accanto al Rifugio degli Alpini, l’opera offre una vista ampia sul paese di Lozzolo e sulla pianura piemontese. Un luogo già caro alla comunità, ideale anche per ammirare il tramonto e riconoscere il profilo del territorio.
Sella: «Un calice pieno di significati»
Durante l’inaugurazione, il sindaco Roberto Sella ha definito l’opera “un calice pieno di significati”.
Il primo riguarda la valorizzazione territoriale che il Comune sta portando avanti, creando elementi capaci di stimolare turisti e residenti a scoprire e vivere il paese.
Il secondo è legato al valore del Rifugio degli Alpini, considerato un luogo del cuore per i lozzolesi. Proprio nel giorno della Festa Alpina, il nuovo calice diventa un segno ulteriore per rendere il Mazzucco un luogo simbolo di Lozzolo.
Il ricordo di Angelo e Renza
Il significato più profondo è però quello umano.
Il Calice 10 è dedicato ad Angelo Visconti e Renza Delmastro, ricordati come persone capaci di vivere pienamente il senso della comunità. Angelo, già vice sindaco di Lozzolo, è stato promotore del bene del paese; insieme a Renza ha lasciato un segno di impegno, attenzione e disponibilità verso gli altri.
Un momento di grande commozione si è vissuto durante lo svelamento della targa da parte delle figlie, che hanno letto la frase incisa: «Fermati a guardare oltre: impara a stringere forte ciò che hai, a respirare la bellezza di quell’orizzonte, perché non esiste meta così lontana che non possa essere raggiunta, né difficoltà che non trovi una soluzione».
Una luce che si accenderà ogni sera
Il Calice 10 è dotato di illuminazione alimentata da un pannello fotovoltaico e si accenderà al calare del sole.
Dal paese sarà possibile vedere questa nuova luce sul Colle Mazzucco. Una presenza simbolica che, nelle parole del sindaco, permetterà anche di ricordare Angelo e Renza come figure che continuano idealmente a vegliare sulla comunità lozzolese.
Il ringraziamento dell’artista
Ruben Bertoldo ha spiegato come il progetto nasca dall’amore per i luoghi in cui si è nati e cresciuti e dal desiderio di farli conoscere.
L’artista ha ringraziato gli Alpini e i volontari che hanno preparato la base per l’opera, l’associazione APO Alto Piemonte Outdoor, presente all’inaugurazione con un tour dedicato, e le realtà che promuovono il territorio, tra cui “I Sentieri dei Gatti” e “RRTB Rive Rosse”.
Una giornata di comunità
All’inaugurazione erano presenti molte persone e autorità, tra cui il sindaco Roberto Sella, Daniele Baglione, Carlo Riva Vercellotti, Alessandro Montella, Federico Carola e Andrea Delmastro.
La giornata è proseguita con il pranzo preparato dagli Alpini, in un clima di partecipazione e riconoscenza.
Con il “Calice 10”, Lozzolo aggiunge al Mazzucco un nuovo segno visibile: un’opera d’arte, un punto panoramico, un omaggio alla memoria e una luce che ogni sera richiamerà il valore della comunità.









