La Valsesia, come gran parte delle aree montane italiane, deve fare i conti con una trasformazione demografica profonda. I dati sulle nascite raccontano un territorio nel quale ogni anno vengono alla luce meno bambini rispetto al passato e dove il ricambio generazionale diventa sempre più difficile.
L'analisi dei dati ISTAT sui bilanci demografici comunali mette in evidenza una tendenza ormai consolidata: le culle si svuotano e il numero delle nascite non riesce più a compensare il numero dei decessi. Il fenomeno non riguarda soltanto i piccoli paesi dell'alta valle, ma coinvolge anche i centri maggiori come Borgosesia e Varallo.
Il calo della natalità è legato a diversi fattori: la diminuzione della popolazione giovane, la riduzione delle donne in età fertile, lo spostamento di molte famiglie verso centri più grandi e il cambiamento delle scelte familiari.
Per i comuni della Valsesia la questione non riguarda soltanto i numeri statistici. Meno bambini significa anche meno iscritti nelle scuole, maggiore difficoltà nel mantenere servizi e una trasformazione del tessuto sociale.











