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CRONACA | 08 agosto 2026, 09:36

Incendi in Valsesia, fronti ancora sotto controllo ma resta alta l’attenzione

Incendi in Valsesia, fronti ancora sotto controllo ma resta alta l’attenzione

Incendi in Valsesia, fronti ancora sotto controllo ma resta alta l’attenzione

Resta complessa la situazione degli incendi in Valsesia e nelle aree vicine. L’aggiornamento di venerdì 7 agosto segnala diversi fronti ancora attivi, con fumate in più zone e interventi di controllo e bonifica da parte delle squadre impegnate sul territorio.

La situazione generale resta monitorata, anche se nella giornata non sono stati impiegati mezzi aerei sui fronti valsesiani, perché dirottati su emergenze ritenute più gravi.

Rima, Cravagliana e Cervatto sotto osservazione

A Rima continua la consueta fumata, ma al momento non viene segnalato nulla di preoccupante.

A Cravagliana sono ancora presenti due piccole fumate. Sul posto è attiva una squadra Aib impegnata nella bonifica da terra, operazione fondamentale per evitare riprese e mettere in sicurezza le aree già interessate dal fuoco.

A Cervatto e Fobello resta una fumata in una zona non accessibile, ma la situazione viene indicata come sotto controllo.

Valbella, attenzione alta verso Alpe Cevia

Particolare attenzione è rivolta alla zona della Valbella, dove il nuovo incendio dell’Alpe Cevia è arrivato in cresta sul lato di Rimella, con molto fumo.

Presso Alpe Campo di Sabbia sono presenti sia il DOS, Direttore delle operazioni di spegnimento, sia il CoAIB, Coordinatore dei volontari antincendi boschivi.

La zona non è accessibile né dal lato Rimella né dal lato Sabbia. Il fronte è particolarmente attenzionato anche per la presenza, nelle vicinanze, di alpeggi con pastori e pascoli.

Res, squadre a difesa del rifugio

Sulla Res sono segnalate diverse fumate importanti sul lato sinistro, abbastanza in alto.

Sono presenti squadre dei Vigili del fuoco a difesa del rifugio, che risulta chiuso e irraggiungibile. Anche in questo caso il presidio resta fondamentale per proteggere le strutture e controllare l’evoluzione del fuoco.

Nessun mezzo aereo sui fronti valsesiani

Nella giornata di aggiornamento non risultavano mezzi aerei in attività sui fronti valsesiani.

Canadair ed elicotteri sono stati infatti dirottati verso situazioni più gravi. Molte forze, anche valsesiane, sono state indirizzate sull’incendio del Monte Barone, dove la situazione viene descritta come più seria, con fronti estesi.

In quell’area stanno operando mezzi aerei, mentre tutti i rifugi sono stati evacuati e non possono essere raggiunti. La gestione dell’incendio è sotto coordinamento biellese.

Maltempo e danni in bassa Valsesia

Il calo delle temperature ha portato vento, forti piogge e grandine, che hanno colpito soprattutto la bassa Valsesia, tra cui la zona di Gattinara.

Oltre all’emergenza incendi, il territorio deve quindi fare i conti anche con i danni provocati dal maltempo, che hanno interessato immobili e colture.

Il ringraziamento a chi è in campo

Il quadro resta quindi delicato, tra incendi, fumo, zone non accessibili e danni causati dagli eventi atmosferici.

Il ringraziamento va a tutte le persone impegnate sul territorio: Vigili del fuoco, volontari Aib, coordinatori, amministratori e operatori che continuano a lavorare per difendere comunità, alpeggi, pascoli, rifugi e ambiente.

Il messaggio resta quello di questi giorni: si combatte e non si molla.

Redazione J.B.

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