Il Sacro Monte di Varallo ha celebrato nel pomeriggio di ieri, sabato 15 agosto, la festa di Maria Assunta in Cielo, solennità particolarmente legata alla storia e alla spiritualità della basilica che conclude il percorso devozionale del complesso monumentale. Il santuario del Sacro Monte è infatti dedicato alla Vergine Assunta.
Una festa profondamente legata al Sacro Monte
Il legame tra il Sacro Monte e l’Assunzione di Maria affonda nelle origini stesse del complesso. La prima chiesa voluta da padre Bernardino Caimi era già dedicata a Maria Vergine Assunta; successivamente, con l’aumento dei pellegrini, venne costruita l’attuale basilica.
All’interno della basilica si trova la Cappella XLV, dedicata alla Dormitio e all’Assunzione di Maria, ultima tappa del pellegrinaggio al Sacro Monte. Nel coro è rappresentata l’Assunzione della Vergine nel Paradiso Celeste, con un apparato decorativo realizzato tra Seicento e Settecento.
Il cuore spirituale del complesso
Il Sacro Monte di Varallo è uno dei principali luoghi di fede della Diocesi di Novara e dal 2003 fa parte, insieme agli altri Sacri Monti alpini, del patrimonio mondiale UNESCO. Il percorso comprende 45 cappelle dedicate alla vita e alla Passione di Cristo e culmina proprio nel santuario posto sulla piazza del Tempio.
La festa dell’Assunta mantiene quindi un significato particolare per questo luogo, nel quale devozione, arte e memoria religiosa si intrecciano da secoli.
Una tradizione che continua
La celebrazione dell’Assunzione al Sacro Monte è una tradizione consolidata. Anche negli anni passati la solennità del 15 agosto è stata celebrata nel santuario, confermandone il ruolo di riferimento per la comunità valsesiana e per i pellegrini.
Un appuntamento che nel giorno di Ferragosto rinnova uno dei legami religiosi più profondi della città di Varallo con il proprio Sacro Monte e con la figura di Maria Assunta.











