Una storia lunga settant’anni, costruita attraverso il lavoro per il paese, la tutela delle tradizioni e tanti momenti di condivisione. Lunedì a Fobello si sono svolti i festeggiamenti per il 70° anniversario della fondazione della Pro Loco, nata nel 1956.
Alla giornata ha partecipato anche Francesco Pietrasanta, in veste di presidente dell’Unione Montana dei Comuni della Valsesia, al fianco del sindaco Anna Baingiu, che in passato ha ricoperto anche il ruolo di presidente della stessa Pro Loco.
Dal 1956 al 2026, una storia al servizio del paese
Il traguardo dei settant’anni è stato l’occasione per ripercorrere una storia fatta di impegno costante per la comunità, di attenzione alla cultura locale e di custodia delle tradizioni del territorio.
Tra queste, Pietrasanta ha ricordato anche il puncetto, una delle espressioni artigianali più caratteristiche della valle, insieme al ruolo svolto dalla Pro Loco nell’organizzazione di momenti di festa e socialità.
La festa a Villa Rizzetti
I festeggiamenti si sono svolti nella suggestiva cornice di Villa Rizzetti, in frazione Boco Inferiore, dove il gruppo si è ritrovato per un momento fatto di allegria, emozione e ricordi.
Un’occasione per guardare al percorso compiuto e, allo stesso tempo, celebrare chi continua oggi a portare avanti l’attività dell’associazione.
Il ringraziamento alla presidente Teresa De Filippi
Dal presidente dell’Unione Montana è arrivato un ringraziamento a tutto il gruppo della Pro Loco, con un pensiero particolare per la presidente Teresa De Filippi.
Un anniversario che racconta non soltanto la longevità di un’associazione, ma anche il valore di chi, generazione dopo generazione, continua a tenere vive le tradizioni e il senso di comunità di Fobello.












