La gestione sicura di una bombola ossigeno medicinale comincia dallo stoccaggio: le confezioni devono essere conservate in posizione verticale, all’interno di locali ben ventilati e lontano da fonti di calore o materiali combustibili. La ventilazione riduce, infatti, il rischio di accumulo del gas in caso di piccole perdite, un aspetto particolarmente importante perché l’ossigeno è un comburente e una sua maggiore concentrazione nell’ambiente può favorire l’innesco e la propagazione di incendi.
Alla corretta disposizione delle bombole si affianca un’organizzazione ordinata del deposito: le confezioni piene devono essere separate da quelle vuote, così da evitare errori e rendere più semplice la gestione del magazzino. È inoltre necessario controllare periodicamente la scadenza delle bombole e limitare l’accesso all’area esclusivamente al personale autorizzato e adeguatamente formato.
Le stesse attenzioni devono proseguire durante la movimentazione. Prima di spostare una bombola occorre verificarne l’etichetta, per conoscere il gas contenuto, e controllare la pressione massima di riempimento. Le bombole con capacità superiore a 10 litri non devono essere sollevate dal cappellotto, trascinate o fatte rotolare: anche per percorsi brevi è necessario utilizzare un apposito carrello e indossare i dispositivi di protezione individuale previsti.
Una volta raggiunto il punto di utilizzo, la sicurezza dipende anche dalle condizioni in cui la bombola viene manipolata. Mani e guanti devono essere puliti e privi di oli o grassi, mentre raccordi, riduttori e guarnizioni devono risultare integri, senza polvere o danni visibili. Fondamentale anche ricordare che la valvola va aperta e chiusa lentamente, verificando l’assenza di perdite e che, al termine dell’impiego, questa deve essere chiusa e la pressione residua scaricata dal riduttore.
Stoccaggio, movimentazione e utilizzo fanno quindi parte di un’unica procedura di sicurezza: seguirne correttamente ogni fase consente di ridurre i rischi per operatori, pazienti e ambienti sanitari.
Per approfondire, è possibile consultare il sito web di Air Liquide Healthcare.











