Si è concluso lo scorso 31 agosto il programma di svecchiamento e rinnovamento degli ascensori gestiti da Atc Piemonte Nord, finanziato attraverso fondi ex Gescal messi a disposizione dalla Regione Piemonte.
Le opere, avviate nella primavera del 2025, hanno interessato complessivamente 151 impianti distribuiti tra Novarese, Verbano Cusio Ossola, Biellese, Valsesia e Vercellese, per un investimento totale di 3.250.956,64 euro.
Cinque lotti di intervento
Il programma è stato suddiviso in cinque lotti.
Nel Comune di Novara sono stati rinnovati 38 impianti per un investimento di 674.030,24 euro.
Nel resto della provincia di Novara gli ascensori interessati sono stati 33, distribuiti tra Romentino, Galliate, San Maurizio d’Opaglio, Arona, Borgomanero, Ghemme, Trecate, Lumellogno, Cerano, Carpignano Sesia, Invorio e Romagnano Sesia, per un totale di 540.769,44 euro.
In Valsesia interventi anche a Varallo e Borgosesia
Il lotto dedicato alla provincia di Biella e alla Valsesia ha riguardato 22 impianti, distribuiti tra Biella, Andorno Micca, Valdilana, Cossato, Vigliano Biellese, Varallo Sesia e Borgosesia.
L’investimento complessivo per questo lotto è stato di 637.858,43 euro.
Gli altri interventi nel quadrante
Nel Verbano Cusio Ossola sono stati rinnovati 25 ascensori tra Verbania, Gravellona, Omegna, Villadossola e Domodossola, per un investimento di 670.406,58 euro.
Nel Vercellese, esclusa la Valsesia, gli impianti interessati sono stati 33, tra Vercelli, Carisio, Santhià e Trino Vercellese, per complessivi 727.916,95 euro.
Gli interventi hanno riguardato in particolare la sostituzione di motori, argani e altri componenti, con l’obiettivo di rendere gli impianti più moderni ed efficienti.
Marchioni: “Una promessa mantenuta”
Il presidente di Atc Piemonte Nord, Marco Marchioni, ha definito la conclusione dei lavori una notizia importante per gli utenti del quadrante.
Marchioni ha sottolineato come l’ammodernamento del patrimonio immobiliare resti uno degli obiettivi principali del mandato, evidenziando però che operazioni di questa portata richiedono il sostegno di più enti.
Il presidente ha ricordato infatti che Atc vive principalmente della riscossione di affitti calmierati, con una media mensile indicata in 96 euro, e che senza finanziamenti esterni interventi così ampi sarebbero difficilmente sostenibili.
Dopo gli ascensori, prosegue la riqualificazione del patrimonio
Atc Piemonte Nord ha inoltre ricordato il recente progetto di riqualificazione green realizzato grazie a circa 3,5 milioni di euro di fondi Cipe.
L’intervento ha interessato le vie Casorati e Morazzone a Novara, con la ristrutturazione di due palazzine, delle aree esterne e di oltre 100 alloggi di edilizia sociale.
Un ulteriore tassello in un percorso che punta al progressivo rinnovamento del patrimonio abitativo e degli impianti al servizio degli utenti.











