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Serravalle-Grignasco | 09 settembre 2026, 10:32

A Serravalle la memoria degli Alpini si rinnova tra ricordo, solidarietà e comunità

A Serravalle la memoria degli Alpini si rinnova tra ricordo, solidarietà e comunità

A Serravalle la memoria degli Alpini si rinnova tra ricordo, solidarietà e comunità

Sabato 5 settembre nella sede del Gruppo Alpini di Serravalle Sesia si è svolta la XIII Giornata in ricordo degli Amici Alpini “andati avanti”, appuntamento annuale dedicato alla memoria di chi ha fatto parte del Gruppo e non c’è più.

La cerimonia si è tenuta eccezionalmente nella sede del Gruppo, perché il rifugio di Monchezzola, abituale luogo dell’incontro, è ancora inagibile dopo i danni provocati dalle forti piogge che hanno eroso parte del sentiero e compromesso le fondazioni di una parte della struttura.

Alzabandiera, Messa e appello degli “andati avanti”

Alla giornata hanno partecipato Alpini, familiari, amici, simpatizzanti, rappresentanti delle associazioni locali e autorità civili.

Dopo l’alzabandiera, il parroco di Serravalle don Ambrogio Asei Dantoni ha concelebrato la Messa con il diacono Marco Avondo, accompagnata dai canti della Corale. L’Alpino Ermes Pasteris ha poi recitato la Preghiera dell’Alpino.

Uno dei momenti più intensi è stato l’appello degli Alpini scomparsi, scandito da Roberto Pozzato, con il tradizionale “Presente!” e le note del Silenzio fuori ordinanza.

Nel 2025 oltre mille ore di volontariato

Durante la cerimonia Pozzato ha ricordato anche l’impegno del Gruppo nel 2025, anno del Centenario.

Gli Alpini di Serravalle hanno dedicato gratuitamente 1.200 ore all’assistenza alla viabilità, alla partecipazione a incontri e manifestazioni, alla raccolta alimentare, ai mercatini di Natale e alle castagnate.

A queste si aggiungono 980 ore di ritrovi in sede e 280 ore dedicate alla manutenzione del rifugio di Monchezzola e della chiesetta, affidata agli Alpini serravallesi nel 1952 da monsignor Felice Bassignana.

Offerte alle associazioni del territorio

La giornata ha avuto anche una forte componente solidale.

Il capogruppo Walter Pagani ha distribuito offerte a diverse realtà del territorio, tra cui gli Amici di Lourdes, la Caritas e, attraverso Piera Mazzone, tre realtà religiose locali in memoria di Ennio Reolon, fotografo degli Alpini.

Sono stati inoltre ringraziati diversi volontari e consegnate spillette alpine a Riccardo Cavallari, Luciano Decarlis, Daniele Zambano e al più giovane del Gruppo, Gabriele Freguja.

Premi anche a due giornaliste locali

Nel corso dell’incontro sono state premiate anche le giornaliste Maddalena Ferro e Carlotta Tonco, rispettivamente delle testate Corriere Valsesiano e Notizia Oggi, per l’attenzione e la continuità con cui seguono le attività del Gruppo Alpini.

Il sindaco Basso: “Un gruppo sempre presente nelle emergenze”

Il rappresentante sezionale Savio Vercelli ha espresso apprezzamento per l’organizzazione e l’operosità del Gruppo.

Anche il sindaco Massimo Basso ha sottolineato il valore della cerimonia e il ruolo degli Alpini nella comunità, ricordandone la generosità e la presenza nelle situazioni di emergenza, comprese quelle legate ai recenti allagamenti.

Chiusura con la merenda cenoira

Il pomeriggio si è concluso con la tradizionale merenda cenoira in stile alpino, momento conviviale che ha riunito tutti i presenti.

Il primo tavolo è stato riservato ai “veci”, tra i quali era presente anche il Cavalier Sandro Barbieri, classe 1930.

Una giornata che ha unito memoria, riconoscenza e solidarietà, confermando ancora una volta il forte legame tra il Gruppo Alpini di Serravalle e la comunità locale.

c.s. Piera Mazzone - J.B.

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