Prosegue la rassegna “Tra Museo e Territorio”, promossa da Palazzo dei Musei e dalla Società Valsesiana di Cultura, con una nuova uscita in programma domenica 20 settembre 2026 a Roccapietra, frazione di Varallo.
L’appuntamento sarà dedicato ai castelli di Roccapietra, con un itinerario che unirà storia medievale, geologia e lettura del paesaggio.
Ritrovo alle 9.30
Il ritrovo è fissato alle 9.30 nel parcheggio accanto al ponte sul torrente Pescone, lungo via Fratelli Varalli – Strada Provinciale 8.
Vista la disponibilità limitata di posti auto nel punto di partenza, gli organizzatori consigliano di utilizzare anche il parcheggio situato circa 150 metri più avanti, dopo aver svoltato a destra in corrispondenza del monumento ai caduti, lungo la strada che conduce all’ex stazione ferroviaria.
Il castello dei Barbavara e quello di Arian
Il percorso permetterà di raggiungere i resti di due importanti strutture dell’incastellamento medievale: il castello dei Barbavara e il castello di Arian.
L’uscita sarà l’occasione per comprendere come la conformazione geologica e il modellamento glaciale di questa parte della Valsesia abbiano influenzato la scelta dei siti fortificati, collocati in posizioni strategiche per il controllo delle vie di comunicazione verso Varallo e l’Alta Valsesia da una parte e verso il Cusio dall’altra.
Tappa anche alla chiesa di San Martino
Durante la giornata sarà visitata anche la chiesa parrocchiale di San Martino, le cui origini vengono ricondotte a una fase paleocristiana.
L’edificio, ampliato e trasformato nel corso dei secoli, conserva importanti testimonianze artistiche, tra cui l’altare piramidale che ospita alcuni pannelli del polittico di Bernardino Lanino.
Pranzo a Roccapietra e rientro nel pomeriggio
La sosta per il pranzo è prevista nel centro di Roccapietra, presso la pizzeria-bar Il Quadrifoglio.
Al momento dell’iscrizione sarà necessario indicare se si desidera usufruire del servizio di ristorazione, con pizze e bevande ed eventuali dolci, oppure provvedere autonomamente al pranzo, con la possibilità di utilizzare comunque i tavolini del locale.
La conclusione dell’uscita è prevista intorno alle 15.30, nel punto di ritrovo iniziale.
Scarpe adatte e attenzione nei tratti più sconnessi
L’itinerario si sviluppa a quote relativamente basse, ma presenta alcuni tratti che richiedono attenzione, soprattutto in salita e in discesa dal Castello dei Barbavara, dove il sentiero può risultare sconnesso e coperto da foglie secche.
Il tempo indicativo è di circa 45 minuti in salita e 35 minuti in discesa, a passo lento.
Più agevole il percorso verso il lago di Sant’Agostino e il soprastante Castello d’Arian, con la possibilità, al ritorno, di effettuare anche il giro completo dello specchio d’acqua.
Gli organizzatori raccomandano scarpe con buona aderenza e, per chi li possiede, bastoncini da trekking.
Partecipazione gratuita, ma prenotazione obbligatoria
L’uscita è gratuita e riservata ai soci di Palazzo dei Musei e della Società Valsesiana di Cultura.
La prenotazione è obbligatoria ai contatti 0163 51424 e info@palazzodeimusei.it.
Per chi intende usufruire della pizzeria, l’iscrizione dovrà essere effettuata entro martedì 15 settembre.











