Grande partecipazione alla 31ª edizione della Busto-Scopello, la pedalata che anche quest’anno ha unito sport, territorio e solidarietà.
A tagliare per primi il traguardo di Scopello sono stati i due ospiti d’eccezione Gianni Motta e Gianbattista “Gibì” Baronchelli, seguiti da 122 ciclisti, tra cui 20 donne. La giornata è stata favorita da condizioni climatiche ideali, che hanno accompagnato il gruppo fino al centro valsesiano.
In 320 al pranzo nel Palazzetto dello Sport
Dopo la pedalata, la giornata è proseguita al Palazzetto dello Sport, dove il pranzo ha riunito 320 partecipanti.
Nel menù hanno trovato spazio anche piatti a base di funghi porcini, proposti con risotto e polenta.
Motta e Baronchelli già guardano alla prossima edizione
Soddisfazione anche da parte dei due protagonisti più attesi.
Baronchelli, 73 anni, ha già anticipato l’intenzione di tornare il prossimo anno con una bicicletta muscolare, mentre Motta, a 83 anni, ha dichiarato di voler partecipare ancora alle prossime edizioni.
Sport e solidarietà al centro dell’evento
Ad accogliere i ciclisti a Scopello c’erano il sindaco Antonella De Regis e il vicesindaco Mauro Demiliani, insieme agli amministratori provenienti da Busto.
Il sindaco ha sottolineato in particolare la finalità benefica dell’iniziativa. Parte del ricavato permetterà infatti a Scopello di acquistare un defibrillatore semiautomatico, mentre un’altra quota sarà destinata all’associazione Cuore di Donna, attiva nell’area bustese, per iniziative di prevenzione contro le patologie oncologiche femminili.
Un’edizione che guarda già al futuro
La riuscita della manifestazione ha già acceso l’attenzione sulla prossima edizione.
Tra partecipazione, ospiti prestigiosi e finalità solidali, la Busto-Scopello si conferma un appuntamento capace di unire ciclismo e impegno concreto per il territorio.

















