(Adnkronos) -
Mai delegare ad “algoritmi decisioni che spettano solo alla coscienza umana”. Lo ha ribadito Papa Leone XIV all’udienza generale in piazza San Pietro. Il Pontefice, riprendendo il ciclo di catechesi su ‘I Documenti del Concilio Vaticano II’, ha incentrato la sua meditazione sul tema: ‘Costituzione pastorale Gaudium et spes. La comunità umana’. “Da una parte lo sviluppo tecnologico, la diffusione dei mass media e dei social media, il sempre crescente ricorso all’intelligenza artificiale aprono nuove possibilità, abbattendo barriere e distanze; dall’altra, - ha messo in guardia - le relazioni tendono a diventare sempre meno personali, più virtuali, e si rischia di abituarsi a delegare agli algoritmi decisioni che spettano solo alla coscienza umana”. “Fare in modo che i rapporti sociali abbiano spessore reale e profondità personale è, a tale riguardo, il contributo che la comunità cristiana si propone di offrire”, ha osservato.
Il Papa è tornato anche a condannare aborto ed eutanasia e le pratiche che violano l’integrità umana. Citando i Padri conciliari che indicano alcune ‘conseguenze pratiche di maggiore urgenza’, anzitutto il rispetto della persona umana. Dice Gaudium et spes: “‘Tutto ciò che è contro la vita stessa, come ogni specie di omicidio, il genocidio, l’aborto, l’eutanasia e lo stesso suicidio volontario; tutto ciò che viola l’integrità della persona umana, come le mutilazioni, le torture inflitte al corpo e alla mente, le costrizioni psicologiche; tutto ciò che offende la dignità umana, come le condizioni di vita subumana, le incarcerazioni arbitrarie, le deportazioni, la schiavitù, la prostituzione, il mercato delle donne e dei giovani, o ancora le ignominiose condizioni di lavoro, con le quali i lavoratori sono trattati come semplici strumenti di guadagno, e non come persone libere e responsabili: tutte queste cose, e altre simili, sono certamente vergognose’”.
Quindi ha rinnovato il suo appello per la pace. Salutando i fedeli di lingua slovacca in udienza generale osserva: “Rinnovate sempre la vostra fede mediante la venerazione alla Madre di Gesù. Supplicate con fiducia il suo aiuto per testimoniare nella vita di ogni giorno i valori cristiani e invocate la sua materna intercessione per l’avvento di un mondo di giustizia, di fraternità e di pace”.











