(Adnkronos) -
La BC Roma si presenta alla città e lo fa nella sua casa, il PalaTiziano, davanti ad oltre mille spettatori. Una serata che segna il primo incontro tra il nuovo Club, Roma e i suoi tifosi e dà ufficialmente il via alla stagione 2026-27. Un Opening Show di oltre due ore, condotto da Pierluigi Pardo, per raccontare non soltanto la squadra e lo staff, ma l’identità, la visione e le ambizioni del progetto BC Roma. Talk, musica, unveiling della nuova maglia, presentazione del roster, open practice e l’incontro finale tra giocatori e pubblico hanno scandito il primo atto della nuova storia del Club.
Ad aprire il racconto del progetto Donnie Nelson, General Partner di BC Roma, che ha illustrato la visione della proprietà e le ambizioni alla base della nascita del Club. "Abbiamo tanto lavoro da fare ma la squadra è forte. È un progetto che era nell’aria da molto tempo. Roma ha tutte le caratteristiche per essere un progetto vincente", le parole di Nelson. Sul parquet del PalaTiziano, Pardo ha poi coinvolto alcune delle figure chiamate a rappresentare le diverse anime del progetto: Valerio Bianchini, Presidente Onorario; Sergio Scariolo, Consulente Tecnico; Alessandro Magro, Head Coach; e Nico Mannion, Capitano della squadra. "C’è tanta voglia. Abbiamo scelto di venire qua perché conosciamo progetto e visione. Vogliamo portare Roma più in alto possibile. Il nome sul petto è molto importante, conosciamo la responsabilità che abbiamo e daremo il nostro meglio", le parole di Mannion, chiamato a rappresentare la squadra e il legame che giocatori e Club vogliono costruire con Roma e con i propri tifosi.
A svelare la nuova maglia è stato proprio il Capitano, protagonista dell’unveiling davanti al pubblico del PalaTiziano. Per la prima volta squadra e tifosi hanno così potuto vedere la divisa che accompagnerà BC Roma nelle gare casalinghe della stagione 2026-27.
A Bianchini il compito di raccontare il rapporto tra Roma, la sua storia cestistica e la cultura della vittoria: "Questi ragazzi sono figli e nipoti di quelli della finale Roma-Milano del 1983. I loro padri e nonni hanno trasmesso loro questa passione. Una passione che poi ha dato luogo a tanti campioni e che è perdurata anche nei tempi bui. Sotto c’era questo fiume carsico che si chiama passione. Sono ottimista, Roma abbraccerà di nuovo il grande basket".
Scariolo ha invece tracciato i valori e la cultura sportiva sui quali BC Roma vuole costruire il proprio percorso: "Dobbiamo guardare all’eccellenza e avere chiaro che per pretendere bisogna dare. Riconquistare la passione di questa città e di questo pubblico. Con pazienza". Coach Magro ha raccontato l’identità tecnica della squadra, il lavoro iniziato sul parquet e la mentalità che dovrà accompagnare il gruppo durante la stagione: "Fare pallacanestro a Roma è speciale. Approccio questa opportunità con grande senso di responsabilità per poter guidare assieme a queste persone una città e un club a un livello di pallacanestro in cui competere con professionalità del lavoro e sacrificio. Vogliamo riportare Roma ai fasti del passato".
C'è stato poi il momento musicale con l'arrivo di Carl Brave. L’artista romano, coinvolto nel progetto per la realizzazione dell’inno di BC Roma, ha raccontato il proprio rapporto con la città e la nascita del brano, prima di presentare per la prima volta dal vivo l’inno del Club, accompagnato dai tifosi presenti che hanno vissuto il momento vestendo maglie e sciarpe giallorosse con logo BC Roma fatte recapitare dal club sui seggiolini del PalaTiziano. Sabato 26 settembre si comincia sul parquet con l’esordio in campionato in trasferta contro Treviso. Poi, domenica 4 ottobre, BC Roma tornerà nella sua casa, il PalaTiziano, per la prima partita casalinga della stagione contro Bertram Derthona Tortona.











