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Enogastronomia | 24 settembre 2026, 17:05

Salone del Gusto, il pane gigante di Coggiola conquista lo stand Piemonte

Inaugurato lo stand Eccellenza Piemonte con un brindisi con l'Asti rosé Docg

Salone del Gusto, il pane gigante di Coggiola conquista lo stand Piemonte

Salone del Gusto, il pane gigante di Coggiola conquista lo stand Piemonte

Un bel brindisi con l'Asti rosé Docg, accompagnato dai formaggi e salumi piemontesi. È stato all'insegna della convivialità il taglio del nastro dello stand Eccellenza Piemonte al Salone del Gusto, allestito davanti a Palazzo Reale, al quale ha preso parte il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida. Accanto a lui sul palco il governatore Alberto Cirio, oltre agli assessori regionali Paolo Bongioanni e Maurizio Marrone.

"Piemonte 20% comparto enogastronomico"

"I nostri prodotti - ha detto l'esponente all'agricoltura della giunta Cirio - sono davanti agli altri: siamo riusciti a capitalizzare il fatto che la cucina italiana sia unica. Il Piemonte da solo vale il 20% del comparto""Non capita tutti i giorni - ha aggiunto il governatore Alberto Cirio - ad un visitatore, che viene da un'altra regione, assaggiare tra i prodotti migliori al mondo davanti a Palazzo Reale".

Prima del brindisi, Lollobrigida ha fatto un giro dello stand, scattando una foto con un pane gigante fatto dall'Unione panificatori del Piemonte, realizzato nel dettaglio da Luca Piantaniga di Coggiola nel Biellese.

"Difendere le nostre produzioni"

E dallo stand Lollobrigida ha voluto mandare un messaggio chiaro: "Dobbiamo difendere le nostre produzioni e riconoscerne il valore. Nel mondo i più grandi possessori di terra, possiedono anche i social: negli Stati Uniti è il caso di Bill Gates e Jeff Bezos. La Cina sta comprando ovunque la terra: nel futuro la terra e il cibo saranno la ricchezza del pianeta e distingueranno chi potrà sopravvivere, da chi invece sarà ostaggio di chi la detiene".

Da qui il richiamo alla necessità di garantire agli agricoltori “il giusto reddito” e di permettere ai popoli di continuare a produrre e consumare nel rispetto dell’ambiente. “Oggi mangiare bene e proteggere l’agricoltura è un atto rivoluzionario”, ha detto il ministro.

Il pranzo 

Al termine della presentazione, il ministro e la Giunta hanno mangiato un pranzo tipico piemontese, con i grissini di Torino, il burro Inalpi, il vitello tonnato, la carne di Fassona ed i plin. 

red.torino

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