Incontro cruciale, ieri mattina presso il Comune di Quarona, per trovare una soluzione duratura e sostenibile al problema della chiusura del “Laboratorio del Fare”, che dal 2021 è un punto di riferimento importante per una ventina di persone, fragili e svantaggiate, che qui hanno trovato non solo un modo per essere occupate ed “imparare a fare”, ma anche un luogo dove socializzare e diventare gruppo.
<<Preso atto dell’annuncio di imminente chiusura da parte della Cooperativa Il Ponte di Invorio, che aveva avviato il progetto, ci siamo subito attivati – spiega il Presidente di Unione Montana e Sindaco di Quarona, Francesco Pietrasanta – cercando di trovare una soluzione che consenta agli utenti di proseguire quest’esperienza che per loro si è rivelata preziosa. E direi che si aprono orizzonti confortanti>>.
Stamattina, presso il Comune di Quarona, si sono incontrati i rappresentanti dell’Unione Montana, del Comune e di Villa Rolandi: per l’Unione Montana, Francesco Pietrasanta, Gustavo Lana (responsabile dei Servizi Socioassistenziali) e l’Educatore dell’Area Sostegno e Inclusione, Claudio Garbella. Insieme a loro, per l’Associazione Villa Rolandi, la Presidente Daniela Romagnoli e Mario Bocchetta.
<<Abbiamo avuto manifestazioni d’interesse da parte di alcuni soggetti (associazioni e cooperative) – spiega Francesco Pietrasanta – e nei prossimi giorni li incontreremo, certi che si potrà restituire slancio a questo validissimo progetto, che offre agli utenti l’esperienza necessaria per poter accedere poi nel mondo del lavoro. Intanto – aggiunge – abbiamo trovato il modo di impegnare i ragazzi in altre situazioni, ma faremo in modo anche di permettere loro di continuare ad incontrarsi, per conservare il magnifico gruppo che si è creato, basato su reciproco rispetto, collaborazione, armonia. Da pochi giorni abbiamo nominato il nuovo Assessore ai Servizi Socioassistenziali, Gianna Poletti, che certamente si impegnerà a sua volta per garantire un futuro a questa importante realtà del nostro territorio>>.
Ricordiamo il “Laboratorio del Fare” ha accolto e formato, nei 5 anni di attività a Quarona, diverse persone fragili e svantaggiate, che hanno potuto apprendere attività manuali di assemblaggio meccanico e di realizzazione dei tipici scapin valsesiani. Oggi nel Laboratorio si incontrano una ventina di persone, che non solo condividono uno spazio lavorativo, ma soprattutto un’esperienza di socializzazione, per loro particolarmente importante.











