Una nuova ambulanza destinata alla sede di Vercelli per rafforzare il servizio sul territorio. È una delle novità più importanti emerse nell'ambito della Giornata del Soccorso organizzata da Fondazione CRT, durante la quale, venerdì 25 settembre, è avvenuta simbolicamente la consegna delle chiavi del nuovo mezzo a Croce Blu Italia.
L'ambulanza sarà acquistata grazie al contributo di 54 mila euro assegnato all'associazione nell'ambito del bando Missione Soccorso 2026 di Fondazione CRT, programma dedicato al potenziamento dei mezzi utilizzati per il primo soccorso.
Per la sede di Vercelli si tratta di un investimento destinato a rafforzare la capacità di intervento e a garantire mezzi efficienti e adeguati alle esigenze delle persone assistite.
Croce Blu Italia, che il 29 settembre ha celebrato il 29° anniversario dalla fondazione, è oggi una realtà articolata in quattro sedi, a Biella, Ivrea, Vercelli e Valdilana, e nelle postazioni di Gattinara e Santhià. L'associazione opera in convenzione con il sistema di emergenza sanitaria 118 del Piemonte e garantisce servizi di emergenza, trasporto sanitario e assistenza alle persone fragili.
Il territorio servito comprende oltre 6 mila chilometri quadrati, 330 comuni e circa 861 mila abitanti, coinvolgendo anche una parte importante del Vercellese.
A raccontare la dimensione dell'attività sono i dati del Bilancio Sociale 2025: oltre 500 volontari, 62.029 ore di volontariato, più di 16 mila servizi effettuati e oltre 321 mila chilometri percorsi.
«Una nuova ambulanza non è semplicemente un nuovo mezzo. È uno strumento che ci permette di essere pronti quando qualcuno ha bisogno di noi. Il contributo di Fondazione CRT ci consente di fare un passo importante, ma ogni contributo può diventare concretamente parte dell'acquisto di un nuovo mezzo da portare subito in prima linea, al servizio della comunità e del territorio. Per questo chiediamo alle persone, alle aziende e alle realtà del territorio di continuare a sostenerci: ogni gesto può trasformarsi in un aiuto concreto», ha dichiarato Felice Buscaglione, presidente di Croce Blu Italia.
L'attività dell'associazione non si basa però soltanto sui mezzi. Una parte fondamentale è rappresentata dai volontari, che nel solo 2025 hanno dedicato oltre 62 mila ore ai servizi. Croce Blu Italia punta quindi anche a coinvolgere nuove persone nella propria squadra, attraverso un percorso di formazione teorica e pratica, tirocinio in ambulanza e affiancamento a volontari esperti.
«Sostenere Croce Blu significa anche scegliere di dedicare una parte del proprio tempo agli altri. Le donazioni ci aiutano a comprare mezzi, attrezzature e a sostenere la nostra attività; i volontari ci permettono ogni giorno di trasformare queste risorse in presenza concreta. Sono due forme diverse di partecipazione, ma entrambe fondamentali per il futuro della nostra associazione», ha aggiunto Buscaglione.
La nuova ambulanza rappresenterà dunque un ulteriore strumento a disposizione della sede di Vercelli e della rete di soccorso di Croce Blu Italia, che da 29 anni opera al fianco delle comunità del territorio.













