(Adnkronos) - “La Blue Economy rappresenta una componente strategica per l'economia nazionale e per la Liguria, che in Italia si posiziona al primo posto per incidenza percentuale del valore aggiunto sulla propria economia complessiva. A livello mondiale l'economia del mare muove tra i 2,5 e i 3 trilioni di dollari all'anno, circa il 4% del Pil globale. In Italia parliamo di 76 miliardi di euro di valore aggiunto diretto, pari a oltre il 3% del Pil nazionale; considerando però l'indotto e il contributo indiretto, l'impatto complessivo sfiora l'11%. Il valore della blue economy non sta solo nella nautica, nella portualità o nel turismo visibili, ma nell'ecosistema e nelle interconnessioni con l'intera filiera produttiva e dei trasporti, che muove il 90% del commercio globale. Lavorare in sinergia tra settori consente di fare innovazione, sostenibilità e valorizzazione dell'eccellenza del Made in Italy, dal design all'allestimento su misura dei superyacht. In questo contesto la Liguria rappresenta un vero e proprio polo modello in grado di fare da esempio e contaminare positivamente le altre regioni”. Lo afferma Eliana Chessa, responsabile Ufficio Studi Ricerche Innovazione di Bper Banca, intervenuta all'evento "Blue Economy: una leva strategica per il futuro" in occasione della giornata inaugurale del 66° Salone Nautico Internazionale di Genova, di cui Bper è partner, in svolgimento nel capoluogo ligure fino al 6 ottobre.











