In occasione della Giornata mondiale degli animali 2026, celebrata domenica 4 ottobre, i Parchi Valsesia hanno dedicato un messaggio alla fauna selvatica e al rapporto tra gli animali e gli ambienti naturali delle montagne.
Un invito a cambiare prospettiva, osservando boschi e sentieri non soltanto come luoghi da attraversare e vivere, ma come habitat essenziali per numerose specie.
Il bosco visto dagli animali
Per un animale selvatico, infatti, un bosco non rappresenta semplicemente un paesaggio: è un rifugio, un territorio nel quale trovare cibo e il luogo in cui crescere i propri piccoli.
Anche un sentiero assume un significato differente. Quello che per l'uomo è una via da percorrere attraversa spazi naturali abitati dalla fauna e richiede quindi attenzione e rispetto.
Conoscere le specie per condividere il territorio
Il messaggio dei Parchi Valsesia sottolinea come proteggere la fauna significhi innanzitutto conoscere le specie che popolano le montagne, comprenderne le esigenze e imparare a condividere con loro il territorio.
Un approccio che invita chi frequenta le aree protette a osservare l'ambiente con maggiore consapevolezza, ricordando che gli spazi naturali sono prima di tutto ecosistemi nei quali animali, vegetazione e presenza umana convivono.
Un invito a cambiare prospettiva
«Proviamo a guardare il Parco attraverso i loro occhi» è il messaggio scelto per accompagnare la ricorrenza, insieme a un video realizzato da Marco Farina.
Un modo per ricordare, attraverso la Giornata mondiale degli animali, come la tutela della biodiversità passi anche dai comportamenti quotidiani di chi vive e frequenta le montagne valsesiane.











