A seguito degli episodi di violenza verificatisi durante l’incontro di calcio tra Biellese e Borgosesia, disputato il 30 agosto scorso, nell’ambito della Coppa Italia, il Questore di Biella ha emesso cinque provvedimenti di DASPO nei confronti di altrettanti tifosi della Biellese.
In particolare, un gruppo composto da circa 20-30 tifosi ultras della “Biellese 1902”, in gran parte vestiti con magliette di colore nero e recanti la medesima scritta “OLTRE LA MORTE”, si è diretto verso la zona opposta dell’impianto sportivo, in piazza Falcone, con l’intento di raggiungere l’ingresso riservato alla tifoseria ospite e provocare un contatto fisico con i sostenitori della squadra avversaria, giunti nel frattempo allo stadio di Biella.
Una volta raggiunta l’area esterna dell’ingresso riservato alla tifoseria ospite, il gruppo aveva proseguito nelle manifestazioni di ostilità, rivolgendo espressioni violente e cori provocatori nei confronti della tifoseria avversaria. La situazione è stata contenuta grazie al tempestivo intervento delle forze dell’ordine, compreso il contingente del Reparto Mobile della Polizia di Stato, che ha impedito il contatto tra le due tifoserie e scongiurato il rischio di uno scontro.
Oltre a tali condotte provocatorie, un ulteriore tifoso della “Biellese 1902”, minorenne, veniva denunciato e, successivamente sottoposto a DASPO, a seguito della accessione e del lancio di un petardo nell’area chiusa alle spalle della tribuna che, fortunatamente, esplodeva senza concreto pericolo per l’incolumità di terzi.
L’adozione dei cinque DASPO rappresenta un segnale chiaro e concreto: episodi di violenza, intimidazione e provocazione non possono trovare spazio in occasione delle manifestazioni sportive. Tali provvedimenti rappresentano la risposta istituzionale a condotte di violenza e antisportività, rappresentando sempre di più l’esigenza che lo sport debba continuare a essere un luogo di aggregazione, passione e sana competizione, accessibile in sicurezza a tutti i tifosi e alle famiglie.











