La parola di questa settimana è tempo. Ventiquattro ore al giorno per ciascuno: Alberto Antonello parte da questa misura comune per riflettere sulle scelte con cui riempiamo le nostre giornate. Il denaro si può guadagnare di nuovo, un oggetto si può sostituire, ma un giorno trascorso non torna.
Essere sempre occupati... non significa necessariamente dedicarsi a ciò che conta. Presi dagli impegni, rimandiamo una conversazione necessaria, una riconciliazione o una decisione importante, senza sapere se avremo un’altra occasione.
"Insegnaci a contare i nostri giorni per acquistare un cuore saggio": Antonello cita il Salmo 90 per sottolineare il valore delle scelte quotidiane. Chiedere scusa, ricominciare e dare più spazio a Dio nella propria vita sono possibilità che spesso rinviamo, come se il tempo a disposizione fosse illimitato.
Le persone che amiamo meritano un’attenzione che non possiamo rimandare continuamente. A rivelare le nostre priorità, più delle parole, sono le ore che scegliamo di dedicarvi.
Cosa stiamo facendo del tempo che abbiamo oggi?











