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Gattinara | 14 ottobre 2026, 10:47

Al Rotary Club Gattinara una serata dedicata ai cambiamenti climatici con Luca Dal Bello

Al Rotary Club Gattinara una serata dedicata ai cambiamenti climatici con Luca Dal Bello

Al Rotary Club Gattinara una serata dedicata ai cambiamenti climatici con Luca Dal Bello

Una serata per leggere il cambiamento climatico attraverso la storia, il territorio e la memoria locale. È quella organizzata giovedì 8 ottobre 2026 dal Rotary Club Gattinara, con ospite Luca Dal Bello, storico del clima novarese. 

L’incontro, dal titolo “Il clima che cambia: quali sfide per il nostro futuro”, è stato promosso dalla presidente del Rotary Club Gattinara Maria Grazia Petterino e ha preso spunto anche dal volume di Dal Bello “Mille anni di clima dell’Alto Piemonte. Tra storia, arte, memorie, misurazioni”. 

Un viaggio tra clima, storia e territorio

Nel corso della serata Dal Bello ha accompagnato soci e ospiti in un percorso tra storia climatica, trasformazioni del territorio e memoria, mostrando come anche eventi locali possano essere letti alla luce delle variazioni del clima. 

Tra gli esempi affrontati, quello dell’arrivo delle popolazioni walser e quello del rapporto tra il Sesia e il territorio circostante. Dal Bello ha ricordato come, durante le glaciazioni, il fiume avesse una portata molto maggiore e come alcuni antichi rami del corso d’acqua siano stati successivamente utilizzati per la realizzazione delle rogge. 

Dal Medioevo alla piena del 1668

Ampio spazio è stato dedicato anche alla storia del rapporto tra acqua e comunità locali.

È stato ricordato il contenzioso medievale tra Vercelli e Novara per la derivazione delle acque del Sesia, conclusosi con la Pace di Casalino del 1194, così come il successivo riconoscimento alla comunità di Gattinara della possibilità di derivare dal fiume i cosiddetti “tre rodiggi”. 

Dal Bello ha inoltre richiamato la vicenda di Fra Dolcino come testimonianza di una fase di raffreddamento del clima all’inizio del Trecento e la grande piena del Sesia del 1668, che modificò il corso del fiume dando origine al ramo di Gattinara. 

Le cronache locali e gli eventi estremi

Durante l’incontro il socio Fulvio Caligaris ha ricordato le “Cronache gattinaresi 1817-1897” di don Carlo Caligaris, nelle quali venivano annotate variazioni climatiche, precipitazioni e fenomeni estremi.

Tra gli episodi citati anche il “tampaston dal Cinq” del 1905, che distrusse i vigneti di Gattinara e contribuì a una specifica ondata migratoria verso gli Stati Uniti, in particolare verso Canton, nel Massachusetts. 

Temporali, grandine e osservazione dei fenomeni

Nella parte finale della serata Dal Bello ha risposto alle domande del pubblico, soffermandosi anche sui temporali estivi e sui segnali che possono precedere le grandinate.

Ha spiegato il ruolo delle supercelle, favorite da condizioni di forte afa e correnti atmosferiche particolari, e ha richiamato l’attenzione anche sull’osservazione del colore dei fulmini come possibile indizio dell’arrivo della grandine. 

L’incontro ha così offerto una lettura del clima che intreccia osservazione scientifica, fonti storiche e memoria del territorio, con particolare attenzione alla Valsesia e al Gattinarese.

c.s. Piera Mazzone - J.B.

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