(Adnkronos) - "L'Italia è un paese eccezionale dal punto di vista demografico. Siamo tra i paesi dove si vive più a lungo al mondo, dove si fanno meno figli al mondo e quindi siamo tra i paesi più invecchiati al mondo. Questa differenza, questa nuova sfida demografica si intreccia con i bisogni delle persone e il loro rapporto con i datori di lavoro e il resto del mondo. Quindi il welfare deve dare il suo contributo durante queste fasi di lunga vita". A dirlo oggi, in un'intervista all'Adnkronos/Labitalia, Francesco Billari, rettore dell'Università Bocconi, in occasione del Global Welfare Summit 2026.
"Su questo - avverte - è centrale l'intervento dello Stato, che però non può essere basato sulla vecchia tripartizione: studio per un periodo, lavoro per un periodo, vado in pensione per un periodo perché con una vita lunga diventa più sfidante. E' centrale anche il privato e i datori di lavoro che devono farsi carico delle persone e poi anche del loro 'fare famiglia'. E' questo quello che si può fare prendendo in carico, per esempio, gli asili nido aziendali".
"Noi - sottolinea il rettore - abbiamo degli obiettivi che non sono ancora sfidanti sulla genitorialità. Il 100% dei bambini dovrebbe avere accesso a un asilo nido e questo si può fare solo coniugando lo sforzo pubblico con lo sforzo privato. Tutta la parte di controllo della salute e della cura non può essere affrontata solo dal punto di vista pubblico. Quindi è fondamentale su questo una nuova alleanza tra Stato, Regioni, enti locali e datori di lavoro di ogni tipo, dai più piccoli ai più grandi".











