(Adnkronos) - “Il tostapane l’ho già comprato, anzi, a casa ne ho due con tutte le garanzie non ancora scadute. C’è un equivoco: non è Renzi che mi deve dare una garanzia, perché che può dire di sé? Il tema è al Partito democratico, a Schlein, al Nazareno, che ritengono assolutamente determinante che ci sia anche Renzi in questo progetto". Lo ha sottolineato il presidente del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte, ospite di 'Myrta Confidential', il nuovo programma di Myrta Merlino, in onda ogni venerdì in prima serata alle 21.00 su San Marino Rtv sul canale 550, diretta da Roberto Sergio, capoprogetto Paolo Alberti.
"Obiettivamente -ha aggiunto l'ex premier come si può rivedere nel video - Renzi per le sue vicende storiche, politiche, ha dimostrato non solo con me, con Letta, di saper cogliere l’attimo di opportunità che ha per smarcare e per lavorare in altro modo. In questa legislatura non è un mistero che per i primi due anni ha avuto una buona intesa con la maggioranza su tanti passaggi e tanti voti. Poi, a un certo punto, ha scartato. Quindi per evitare che possa continuamente scartare secondo le opportunità del momento, ho chiesto garanzie a chi ritiene che sia indispensabile la sua presenza. Su questo, però, ce la vedremo riservatamente”.
Nell'intervista Conte ha poi toccato anche altri temi. Sulla legge elettorale, il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha affermato che il leader 5 stelle con il nuovo sistema di voto nel 2018 non sarebbe potuto approdare a Palazzo Chigi, "credo che mi voglia evitare come competitor, il suo è un attacco un po’ scomposto”.
Conte ha poi toccato il tema del Covid: "hanno indagato in lungo e in largo tutte le Procure. Adesso in commissione stanno rastrellando di tutto per cercare di trovare qualcosa, sono anni che stanno indagando e non hanno trovato uno spillo. Ben venga questo che è stato costruito come un plotone di esecuzione, perchè sta dimostrando che loro sono miserevoli, anziché ricostruire quello che è successo a memoria futura per ricavare delle lezioni che a loro non interessano. E ci stanno restituendo anche l’onore degli attacchi che ci hanno fatto”.
Infine il leader M5S è tornato a parlare del centrosinistra e della chat WhatsApp con gli altri leader della coalizione, definendola una "‘chat costituzionale’. E anche per questo ho proposto ‘Alleanza per la Costituzione’ come nome per la coalizione. ‘Campo largo’ come nome non mi ha mai sfiorato".











