In occasione della Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, in programma dal 19 al 24 ottobre 2026, l’ASL Vercelli ha diffuso i dati sull’attività dello SPRESAL – Servizio di Prevenzione e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro e pubblicato lo speciale “Sicurezza in pratica”, dedicato a prevenzione, vigilanza e buone pratiche nei luoghi di lavoro.
Nel corso del 2025 il Servizio ha controllato 578 aziende, attraverso sopralluoghi o verifiche documentali, riscontrando 266 violazioni in materia di salute e sicurezza. Sono stati inoltre 202 gli infortuni indagati, di cui 51 attraverso inchieste approfondite e 151 mediante accertamenti, mentre le malattie professionali indagate sono state 36.
Vigilanza, informazione e assistenza
Lo SPRESAL, diretto dalla dottoressa Silvia Durante, affianca all’attività di vigilanza anche quella di informazione e assistenza, con l’obiettivo di favorire la conoscenza e la corretta applicazione delle misure di prevenzione.
Il Servizio si occupa inoltre delle indagini relative agli infortuni sul lavoro e delle segnalazioni di malattie di possibile origine professionale. Lavoratori, rappresentanti per la sicurezza, cittadini e organizzazioni sindacali possono rivolgersi allo SPRESAL per segnalare situazioni di rischio.
Nel territorio oltre 51mila lavoratori
Lo speciale “Sicurezza in pratica” riporta anche i dati più recenti disponibili nei flussi informativi INAIL riferiti al territorio dell’ASL VC.
Nel 2024 risultavano 10.178 posizioni assicurative territoriali, 46.486 lavoratori dipendenti e complessivamente 51.944 lavoratori, comprendendo dipendenti e artigiani.
Nello stesso anno sono stati registrati 229 infortuni gravi non stradali avvenuti in occasione di lavoro, 44 malattie professionali riconosciute e, tra queste, 38 patologie osteomuscolari, la componente più numerosa.
Ricci: “La sicurezza deve diventare parte della cultura di ogni luogo di lavoro”
Il direttore generale dell’ASL VC Marco Ricci sottolinea come la sicurezza non debba essere considerata soltanto un insieme di adempimenti.
Secondo Ricci, la prevenzione passa dalla conoscenza dei rischi, dalla formazione, dal confronto e da una responsabilità condivisa tra istituzioni, imprese e lavoratori.
Una pubblicazione costruita sugli errori e sulle buone pratiche
Lo speciale “Sicurezza in pratica” raccoglie indicazioni operative ed esempi concreti.
Tra i temi affrontati ci sono gli incidenti durante interventi su macchinari in movimento, la movimentazione manuale dei carichi, gli ambienti confinati, il lavoro in quota con piattaforme elevabili e l’importanza di analizzare anche i cosiddetti quasi infortuni, cioè eventi che non hanno prodotto conseguenze ma che possono rivelare un rischio da correggere.
Uno degli esempi riportati riguarda un lavoratore che, tentando di rimuovere manualmente del materiale accumulato tra due rulli senza arrestare la macchina, ha riportato un trauma da schiacciamento. Il documento richiama così la necessità di mettere in sicurezza l’attrezzatura prima di ogni intervento e di non sottovalutare operazioni considerate brevi o abituali.
Carichi, ambienti confinati e lavori in quota
La pubblicazione richiama anche alcune convinzioni errate diffuse nei luoghi di lavoro: ad esempio, un carico inferiore a 25 chilogrammi non è automaticamente privo di rischio, perché devono essere valutati anche postura, frequenza, distanza dal corpo, torsioni e qualità della presa.
Particolare attenzione viene inoltre dedicata agli ambienti confinati, nei quali devono essere verificati atmosfera, ventilazione, procedure di emergenza, sistemi di comunicazione e possibilità di recupero prima dell’ingresso.
Per l’utilizzo delle piattaforme di lavoro elevabili vengono invece richiamate sette verifiche fondamentali, dalla formazione dell’operatore alle condizioni della macchina, passando per stabilizzazione, ostacoli, linee elettriche e recupero in emergenza.
Domani a Vercelli incontro sul rischio calore
La Settimana europea proseguirà domani, venerdì 23 ottobre, con l’incontro “Rischio Calore 2.0 – L’impatto delle temperature estreme sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”.
L’appuntamento è previsto dalle 9.30 alle 12.30 nel Salone “G. Bona” della Cassa Edile del Vercellese e della Valsesia, in corso Giuseppe Rigola 107 a Vercelli, ed è organizzato dall’Ente Unico Edile del Vercellese e della Valsesia.
La rassegna proseguirà poi anche a novembre, con ulteriori incontri dedicati alla prevenzione e alla sicurezza nei luoghi di lavoro.











