«Sono profondamente indignata per quanto accaduto all’Istituto Grassi di Torino. Un insegnante aggredito da un proprio studente è un fatto di una gravità inaudita, che lascia sgomenti. Al docente va tutta la mia solidarietà, con l’augurio di una pronta guarigione.
La violenza non può trovare spazio a scuole: è inaccettabile che gli insegnanti non possano svolgere il proprio lavoro in un clima di rispetto e serenità, avendo timore di entrare in classe. Su questo aspetto dobbiamo essere tutti molto chiari, a partire dalle famiglie.
Come Regione Piemonte siamo impegnati da tempo nella prevenzione e nel contrasto al bullismo e a ogni forma di violenza. Proprio nei giorni scorsi abbiamo confermato, nell’ambito dell’ampliamento dell’offerta formativa, un bando specifico dedicato al contrasto del bullismo e del cyberbullismo e introdotto il nuovo bando civicaMENTE, per rafforzare l’educazione civica, la conoscenza della Costituzione e il rispetto delle regole. Abbiamo il dovere di intervenire prima che si arrivi a episodi come questo. E questa responsabilità riguarda tutti: scuola, famiglie e istituzioni».
Lo ha dichiarato Daniela Cameroni, assessore all’Istruzione e Merito della Regione Piemonte, commentando l’aggressione subita da un professore all’Istituto Grassi di Torino.











