COMO (ITALPRESS) - Il Como non si ferma più. I ragazzi di Fabregas superano di misura il Venezia, conquistando la quinta vittoria consecutiva tra campionato e Champions grazie al rigore del suo capitano, Lucas Da Cunha. Ma sul successo del Sinigaglia c'è l'ombra di un penalty prima assegnato e poi tolto ai lagunari da Ferrieri Caputi che, richiamata al Var, fa un passo indietro sul mani di Milla, apparso netto.
I padroni di casa costruiscono la loro prima occasione al 14' con Douvikas: l'attaccante, servito da Nico Paz, tenta il destro ma trova la deviazione di Moreno. Al 25' sale in cattedra Da Cunha che, su suggerimento di Kaiki, lascia partire una conclusione sul primo palo con il mancino, disinnescata da un grande intervento di Stankovic. Due minuti più tardi uno dei momenti clou del match: Ferrieri Caputi assegna un calcio di rigore al Venezia per un presunto fallo di mano di Milla ma, dopo essere stata richiamata dal Var, fa marcia indietro poichè non ravvisa irregolarità. Tanti dubbi.
Al 33' ci pensa a Kempf ad impensierire Stankovic con un tiro dalla distanza, ma il portiere serbo risponde presente. Il Como continua a spingere e alla fine conquista un calcio di rigore per un fallo di Juan Jesus ai danni di Douvikas: nessun ripensamento, al 43' Da Cunha spiazza Stankovic dal dischetto, portando in vantaggio in suoi. Primo gol stagionale in A per il capitano. Nella ripresa il copione non cambia, poichè è sempre il Como a condurre i giochi. Al 55' Kaiki serve Baturina, che prova il destro da fuori, ma Stankovic respinge in tuffo tenendo a galla i suoi. Davide Nicola decide di scuotere la sua squadra attraverso delle sostituzioni, che portano nuova linfa agli arancioneroverdi. Il Venezia tiene il campo ma non graffia praticamente mai e Butez risulta uno spettatore non pagante. I lariani amministrano e cercano di colpire al momento giusto. Come al 73', quando un mancino di Couto sfiora il palo. Poco male per Fabregas, che sale a quota 23, a -2 dall'Inter (in attesa della Lazio), mentre il Venezia resta il fanalino di coda a quota 3.
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