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ATTUALITÀ | 13 febbraio 2020, 09:40

Borgosesia, contratti d’affitto in concordato: fondamentali regole da osservare

Borgosesia, contratti d’affitto in concordato: fondamentali regole da osservare

Sono numerosi coloro che si rivolgono al Comune di Borgosesia per avere informazioni circa le novità che riguardano la stipola di contratti d’affitto in accordo concordato, specificatamente redatto sulla base delle caratteristiche del territorio cittadino: «La novità principale – spiega l’Assessore Costantino Bertona, che ha seguito l’iter – è che il nuovo disciplinare è stato ritagliato su misura per Borgosesia, con indicazioni di prezzo degli affitti riferiti alle zone (centro o frazioni) e alle caratteristiche degli immobili esistenti nella nostra città e nelle frazioni».

Tutte le informazioni sulle modalità di applicazione del disciplinare si possono trovare in Comune (Ufficio Tributi) e presso le Associazioni di proprietari e inquilini, vanno ricordate in particolare le seguenti regole, che il delegato della sede UPPI di Borgosesia, Antonio Calabretta, sintetizza come segue: Per usufruire delle agevolazioni fiscali sia in materia di tassazione IRPEF che IMU è indispensabile che il contratto sia conforme al modello allegato al concordato (come disciplinato ed accettato dalle sigle sindacali); Per poter usufruire delle agevolazioni fiscali sopraindicate è indispensabile che l’attestazione della corretta applicazione dei parametri per il calcolo degli affitti sia controfirmata da almeno un sindacato della proprietà e di uno degli inquilini così come risulta dal disciplinare; Al contratto così disciplinato dovrà essere allegata la tabella degli oneri accessori; Il contratto dovrà essere regolarmente registrato all’Agenzia delle Entrate, una volta registrato una copia dovrà essere presentata all’Ufficio Tributi del Comune. Ricordiamo che con queste nuove modalità i proprietari degli immobili concessi in affitto concordato potranno godere di uno sconto sull’IMU pari al 25% , arrivando a pagare un’aliquota del 7,88% sull’immobile dato in affitto. Naturalmente l’accordo riguarda solo affitti ad uso residenziale».

I vantaggi interessano anche gli inquilini, che richiedendo l’applicazione di questo accordo potranno usufruire di un canone calmierato: grazie a questo accordo, si stabilisce che in città gli affitti concordati vanno da un massimo di 60 euro al mq ad un minimo di 27 euro, mentre nelle frazioni il range è tra i 53 ed i 26 euro.

Comunicato stampa g. c.

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