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ATTUALITÀ | 04 luglio 2020, 11:32

Pronto il reparto Cavs Covid del San Giovanni Battista

Gattinara, in 60 giorni realizzati 20 posti letto: chiusa l'emergenza serviranno alla post acuzie

Pronto il reparto Cavs Covid del San Giovanni Battista

Taglio del nastro, dopo 60 giorni di lavori, per il reparto Cavs Covid di Gattinara, realizzato grazie a uno sforzo congiunto, nell'ex ospedale San Giovanni Battista che vede così rilanciato il suo ruolo in un'area strategica del territorio.

Il progetto ambizioso nato dalla necessità di alleggerire gli ospedali di Borgosesia e Vercelli durante l’emergenza sanitaria da COVID-19. "Un progetto che solo pochi mesi fa sembrava impossibile ora si è avverato e oggi, venerdì 3 luglio, con l'inaugurazione questo nuovo reparto da 20 posti letto realizzato in meno di 2 mesi che sarà dedicato, finita l’emergenza COVID, alla cura delle post-acuzie", si legge in una nota dell'amministrazione comunale di Gattinara, il cui sindaco, Daniele Baglione, è stato tra i primi sostenitori del progetto.

Molta la soddisfazione espressa dai sindaci e dalle autorità, sia per la realizzazione del nuovo reparto di continuità assistenziale, sia per essere riusciti a superare anche il nodo economico, trovando la disponibilità delle risorse necessarie grazie al sostegno della Fondazione Valsesia, Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli, Lavazza Spa, PPG Univer, che ha fornito le pitture, la Spedi srl per aver fornito ogni camera del reparto di televisioni e ai tantissimi cittadini e aziende che hanno contribuito tramite la campagna di raccolta fondi.

Il reparto CAVS è collocato al primo piano del San Giovanni Battista di Gattinara e conta dieci stanze a due letti e con bagno. Oltre alle stanze di degenza, sono presenti tutti i locali tecnici di supporto (infermeria, ufficio del coordinatore infermieristico, sala medici, ecc.).

All’inaugurazione, oltre al sindaco di Gattinara Daniele Baglione, al direttore sanitario dell’ASL VC Arturo Pasqualucci, al commissario straordinario per l'emergenza coronavirus dell'Asl di Vercelli Pietro Presti e alla presidente della Fondazione Valsesia Laura Cerra erano presenti il Prefetto di Vercelli, il Questore, il Vice comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri, Il Presidente della Provincia Eraldo Botta, il coordinatore Regionale della Protezione Civile Roberto Bertone per il prezioso lavoro svolto dagli uomini di Protezione civile (AIB, Nucleo Bassa Valsesia, Alpini della Valsesiana) per lo sgombero e la tinteggiatura dei locali e, in rappresentanza della Regione, il consigliere Carlo Riva Vercellotti.

Dopo la benedizione del parroco di Gattinara, monsignor Franco Givone si è proceduto con il taglio del nastro e con brevi interventi che hanno illustrato il percorso e evidenziato il lavoro di squadra per ottenere un unico e comune obiettivo: garantire e ampliare il diritto alla salute e una migliore qualità di vita di tutto il territorio.

«Dopo circa 60 giorni di lavoro – ha spiegato il sindaco Daniele Baglione – stiamo, di fatto, facendo una seconda inaugurazione, ben più importante della prima perché rappresenta la rinascita di quello che una volta era l’ospedale di Gattinara e che oggi diventa un CAVS a disposizione non solo di Gattinara, ma di tutto il territorio, perché questo è, infatti, un progetto territoriale. Un grande progetto di squadra, siamo partiti praticamente dal nulla e insieme collaborando tutti insieme siamo arrivati a oggi. Il mio motto è “Uniti si vince” e effettivamente oggi dimostriamo che tutti insieme si può andare veramente lontano».

Il sindaco, nel corso del suo intervento, ha poi ringraziato quanti si sono messi a disposizione e contribuito per realizzare il reparto.

Dalla redazione di Vercelli

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