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CRONACA | 24 luglio 2020, 10:12

Nessuna ambulanza per la donna in shock anafilattico. Stecco e Dago: "Un fatto inaudito"

Borgosesia: i consiglieri regionali chiedono all'Asl approfondimenti sulla vicenda

Nessuna ambulanza per la donna in shock anafilattico. Stecco e Dago: "Un fatto inaudito"

Prime reazioni politiche alla vicenda, accaduta martedì a Borgosesia, dove una donna è andata in shock anafilattico a seguito di alcune punture di calabrone ma nessuna ambulanza era disponibile per soccorrerla. Così l’ospedale è stato obbligato a far intervenire la polizia locale.

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“Il fatto accaduto a Borgosesia - interviene il presidente della commissione Sanità del consiglio regionale, il leghista Alessandro Stecco - è inaudito. E' necessario che la direzione dell’Asl approfondisca la dinamica dei fatti e intervenga affinché non si ripeta più nulla di simile”.

“La possibilità di soccorrere un paziente, tra l’altro in gravi condizioni come in questo caso, deve essere sempre garantita. Ringrazio la polizia municipale - continua Stecco - per l’immediato intervento, ma spero che quanto accaduto sia di monito per comprendere cosa non funziona e quali possano essere le soluzioni applicabili per risolvere l'evidente disorganizzazione dell’azienda sanitaria”.“Mi congratulo con la polizia locale di Borgosesia per l’ottima azione - conclude il consigliere regionale della Lega Angelo Dago -, ma resta il fatto che la direzione sanitaria debba intervenire al più presto: i servizi essenziali non sono procrastinabili. Considerato anche l’afflusso di turisti che stanno raggiungendo la valle in questo periodo, non possiamo nemmeno pensare che una situazione del genere possa ricapitare".

Dal nostro corrispondente di Vercelli - bi.me.

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