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COSTUME E SOCIETÀ | 31 luglio 2020, 09:32

Da Genova ad Alagna in bici, poi l'ascensione alla Margherita

L'atleta valsesiano Francesco Surace a caccia di un record imbattuto dal 1994

Da Genova ad Alagna in bici, poi l'ascensione alla Margherita

Conto alla rovescia per Francesco Surace, il 25enne borgosesiano che il 1° agosto tenterà di infrangere il record di Marino Giacometti, imbattuto dal 1994, riconosciuto come Monterosa - SkyBike, con partenza a livello del mare, Genova, e arrivo alla Capanna Margherita (via Alagna).

"L’emergenza sanitaria legata al Covid-19 mi ha costretto a rinviare tutte le gare e competizioni sportive che avevo in programma quest’anno – spiega Surace - così, per non perdere il volume di allenamento accumulato, ho pensato di concentrare tutto in un unico ambizioso obiettivo: Genova-Monterosa era un’idea che avevo già da tempo, mai concretizzata per via del tempo di preparazione che richiede, giusto il tempo che ho avuto a disposizione durante il lockdown".

Il record da battere è di 16 ore e 30 minuti: Francesco Surace partirà il 1° agosto alle ore 20 da Genova in bicicletta, percorrerà 230 km e 2800 metri di dislivello, per arrivare alle 6 circa del mattino ad Alagna. Dopo 30’ di recupero inizierà la fase a piedi per arrivare alla Capanna Margherita, percorrendo 17km e 3500 metri di dislivello: "Quest’anno avevo intenzione di conquistare la seconda vetta del mio progetto Seven Summits, dopo il Monte Elbrus nel 2019, ma non essendo possibile farlo, il mio allenatore, Alex Baldaccini, mi ha spronato a individuare un altro obiettivo, in Valsesia, per mantenere alta la motivazione: a quel punto, non ho avuto dubbi ed ho pensato fosse giunto il momento di preparare e tentare questo record".

Surace si allena quotidianamente, con tenacia, dedicando alla sua passione sportiva circa 20 ore a settimana nelle quali percorre tra i 60 e i 90 km di corsa, tra i 100 e 250 km in bicicletta; nuota per 6-8 km e si cimenta con dislivelli tra i 2000 e i 4000 metri. Adesso è venuto il momento di finalizzare tutto il suo impegno al raggiungimento di un record a cui tiene immensamente e per conquistare il quale si è preparato non solo dal punto di vista fisico, ma anche psicologico ed organizzativo: "Mi sono informato da chi prima di me lo ha fatto: il primo a cui mi sono rivolto è stato Nico Valsesia, ch emi ha dato ottimi consigli;  ho contattato anche Marino Giacometti, detentore del record Genova-Monterosa via Alagna e fondatore della Skyrunning Federation, ed anche lui è stato disponibilissimo. Con il mio allenatore abbiamo studiato la strategia di allenamento, concentrandoci negli ultimi due mesi, intensissimi".

Sono in tanti a sostenere Francesco in questa sua impresa: "Ringrazio tutti coloro che credono in me, in particolare Giant Italia, la prima a sostenere questa iniziativa, che mi ha dotato di una bici adatta a coprire I 230 km nel minor tempo possibile;  e poi Oakley, che  mi ha aiutato con attrezzatura per la sicurezza e visione notturna. Grazie a tutti gli sponsor: Buonamici, Autotrend, Indurplast, Farmacia Cerra e la Società per cui corro, G.S.A. Valsesia. Ce la metterò tutta per realizzare il mio sogno!".

Dal nostro corrispondente di Vercelli - bi.me.

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