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CRONACA | 01 agosto 2020, 11:26

Torna a casa la salma dell'uomo morto in Libia

Dopo mesi si conclude l'odissea della famiglia Micheletti - Onesti

Torna a casa la salma dell'uomo morto in Libia

Si conclude l'odissea della famiglia Onesti - Micheletti che, dopo due mesi e mezzo, riesce a riportare a casa la salma di Alain Onesti, 67enne morto in Libia per una malattia e il cui feretro è rimasto bloccato lontano dall'Italia.

Oggi, sabato 1 agosto, è previsto l'arrivo dell'aereo che, dalla Libia, riporterà in Italia la salma dell'uomo; lunedì pomeriggio, a Roasio, è fissato il funerale. Per la famiglia è la fine di un incubo durato mesi.

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Dal momento del decesso, avvenuto il 17 maggio scorso vicino a Bengasi per un cancro fulminante, moglie e figli di Alain Onesti hanno dovuto affrontare una sfida con burocrazia, emergenza sanitaria e instabilità politica per dare una degna sepoltura al congiunto. Ora il cerchio si sta finalmente per chiudere. Il corpo di Onesti potrà riposare nel cimitero di Roasio, così come desiderava la famiglia.

Dal nostro corrispondente di Vercelli - bi.me.

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