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CRONACA | 11 ottobre 2020, 07:48

Alluvione nel Biellese, Borrelli (Protezione Civile): "Danni importanti, saremo tempestivi" FOTO e VIDEO

Foto Newsbiella

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Il sopralluogo del Capo Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli sui luoghi del Biellese colpiti dall'alluvione del 2 e del 3 ottobre si è concluso con l'incontro all'aeroporto di Cerrione. Qui Borrelli, accompagnato come in Valle Cervo dal ministro al Territorio Lucia Azzolina e dall'onorevole Roberto Pella, ha incontrato i sindaci del quadrante Biella-Vercelli-Novara-VCO e i presidenti delle Province per confrontarsi sulla valutazione degli ingenti danni e sui fondi disponibili sia per la ricostruzione che la prevenzione.

“La Regione Piemonte - ha sottolineato Borrelli - ha dimostrato di riuscire con le proprie forze a reagire e intervenire. I danni che avete quantificato sono importanti, ma sono credibili. Vi posso assicurare che saremo il più tempestivi possibile in accordo con la Regione. Se riusciremo porteremo in Consiglio dei Ministri la dichiarazione di stato di emergenza già la settimana prossima, altrimenti andremo a quella dopo. Di questo vi chiedo già scusa preventivamente, ma abbiamo iniziato dal Piemonte e adesso andremo in Liguria e Valle d’Aosta e la vastità del territorio richiede verifiche puntuali”.

Borrelli ha anche annunciato che, dopo la prima fase emergenziale relativa alle spese sostenute per i soccorsi, l’assistenza alla popolazione e le prime urgenze, il presidente della Regione Cirio - che sarà commissario delegato - provvederà con la sua struttura a realizzare in 90 giorni una ricognizione dei fabbisogni della fase 2.

"Il Governo c'è ed è presente" ha poi dichiarato il ministro Azzolina, che nell'occasione ha anche annunciato l'arrivo di fondi destinati all'edilizia scolastica. "Porterò le esigenze del Biellese in consiglio dei Ministri".
"Durante il sopralluogo - spiega l'onorevole Pella - abbiamo condiviso la necessità e l'urgenza di implementare un piano per la prevenzione del dissesto ricorrendo alle risorse del Recovery Fund, in sinergia con la Regione Piemonte, per contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici e dell'abbandono e dello spopolamento dei territori montani. Attuare il piano di prevenzione sarà l'unica vera e concreta soluzione per evitare che disastri come quello appena avvenuto si ripetano in futuro".

La prossima settimana, infine, la Regione porterà la ricostruzione del Piemonte alluvionato anche all’attenzione dell’Unione Europea: lunedì e martedì il presidente Cirio sarà a Bruxelles per incontrare i commissari al Bilancio, Johannes Hahn, e all’Economia, Paolo Gentiloni, ai quali chiederà l’attivazione del Fondo di Solidarietà Europeo, per accedere al quale farà da capofila anche per la Liguria e le francesi Rodano Alpi e Provenza-Alpi-Costa Azzurra, in modo da mettere insieme le aree confinanti colpite.

bi.me.

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