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SPORT | 05 febbraio 2021, 19:59

Brutal Trail a Ghemme, tanta voglia di correre per 500 runner

Foto Gabriele Tacca di "Sto correndo e rincorrendo"

Foto Gabriele Tacca di "Sto correndo e rincorrendo"

Domenica 31 gennaio si è svolta nel comune di Ghemme la Seconda Edizione del Brutal Trail, organizzata dall’Associazione Sportiva Brutal Project. Un percorso in mezzo a uno dei suggestivi vigneti della zona, Torraccia del Piantavigna, attraverso il quale gli atleti hanno affrontato delle pendenze fino al trenta percento.

A renderlo ancora più singolare è il fatto che il percorso non è stato misurato in chilometri, ma bensì in filari di vigne, rendendolo davvero “brutal”. Dopo il successo della prima, in questa seconda edizione si sono cimentati più di 500 partecipanti, distanziati e in totale sicurezza secondo le nuove norme. L’evento era costituito da tre prove: la Brutal (40 filari), la Strong (20 filari) e la Wild (10 filari).

La gara, per la prima volta valevole per il campionato nazionale CSEN Winter Trail,  è stata la prima del calendario di una serie di eventi di preminente interesse nazionale del Coni e anche una delle poche competizioni che è stato possibile organizzare in zona, grazie al grande impegno dei suoi organizzatori per assicurare che l’evento si svolgesse in totale sicurezza.

La gara è stata caldamente sostenuta del sindaco di Ghemme, Davide Temporelli, intervenuto all’apertura della manifestazione, il quale non ha mancato di ricordare l’importanza dello sport, anche e soprattutto in questo difficile periodo, sempre nel rispetto di tutte le norme anti-covid.

E’ una donna l’unica atleta ghemmese, Anna Donetti, che ha affrontato la prova Strong di 20 filari “up and down”. La sportiva aveva già partecipato alla prima edizione ghemmese del 2019 , allora classificandosi al terzo posto.

Riccardo Borgialli, Christian Minoggio e Giulio Ornati, sono i primi tre classificati della manche maschile Brutal, costituita da 40 filari. I riconoscimenti per i 20 filari (Strong), invece, sono stati consegnati a Mauro Bernardini primo classificato, seguito da Niccolo Biazzetti e da Stefano Luciani; per i 10 filari (Wild) ha primeggiato l’atleta inglese Robbie Britton, seguito da Nicolò Lora Moretto e da Francesco Guglielmetti.

Nella categoria femminile hanno ricevuto riconoscimenti per aver percorso e vinto i 40 filari (manche Brutal) Giuditta Turini prima classificata, seguita da Irene Mantica e da Natalie White. Per i 20 filari (manche Stong) Giuseppina Mattone seguita da Claudia Sottocornola e da Simina Burlacu; per i 10 filari (manche Wild) sono state premiate Francesca Canepa prima classificata, seguita da  Monica Moia e a pari merito le atlete Virginia Bacchetta e Annalisa Diafferia. Un premio speciale è stato assegnato a Massimo Cavenago che ha affrontato la manche Strong con un arto artificiale.

Tutti partecipanti si sono definiti entusiasti e soddisfatti grazie alla particolarità del percorso, unico in Italia, e all’impeccabile organizzazione. La seconda edizione della Brutal Trail si può allora definire davvero a tutti gli effetti “brutalmente riuscita.”

Redazione bi.me.

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