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Animalerie | 06 aprile 2021, 09:43

Domande e risposte per soddisfare le curiosità più frequenti sul lupo

Domande e risposte per soddisfare le curiosità più frequenti sul lupo

Che aspetto ha un lupo?
Il lupo ha dimensioni circa analoghe a quelle di un pastore tedesco, con un peso medio degli adulti di 30-35 kg variabile, sulla base della popolazione europea d’origine: i lupi del nord Europa hanno tendenzialmente un peso maggiore. Le femmine hanno un peso medio inferiore di circa il 20% rispetto ai maschi.
Morfologicamente il lupo si distingue dal cane per il petto stretto e gli arti lunghi con zampe grosse, per il collo possente, il cranio robusto per sostenere muscoli masseteri e temporali particolarmente potenti e dentatura forte con denti carnassiali (detti “ferini”) molto sviluppati. Se si osserva la testa di un lupo appare triangolare frontalmente, schiacciata e ampia, di profilo risulta pressoché piatta dalla sommità del cranio fino alla punta del naso. La testa di un cane di profilo, invece, ha un angolo più ripido con uno “stop frontale” (salto tra fronte e rostro nasale) più evidente. La coda del lupo è relativamente corta e misura circa ⅓ della lunghezza del corpo, gli occhi sono tipicamente gialli.
Il colore del manto è tendenzialmente di colore grigiastro con tonalità più o meno fulve o scure, e tende a essere meno folto in estate. A seconda delle popolazioni d’origine, la tonalità del manto varia con elementi caratteristici, che in alcune popolazioni sono diagnostici per il riconoscimento fenotipico (es. punta della coda nera, mascherina bianca e bande nere sono presenti sulle zampe anteriori per il lupo appenninico).

Di cosa si nutrono i lupi?
Il lupo è un generalista e si nutre in modo opportunistico di ciò che è più disponibile e accessibile nel suo habitat, per questo la sua dieta può variare sia localmente sia stagionalmente. Prevalentemente si nutre di prede di grandi dimensioni in particolare di ungulati selvatici (cervi, caprioli, daini, camosci, cinghiali, mufloni) laddove disponibili e, più raramente, di vertebrati di piccola taglia, di vegetali e anche di carcasse. Gli ungulati domestici compaiono nella dieta del lupo con frequenze che variano localmente a seconda delle aree, ma con valori solitamente inferiori rispetto ai selvatici.

L’espansione del lupo sulle Alpi è naturale o sono stati effettuati ripopolamenti?
L’espansione del lupo sulle Alpi negli ultimi quarant’anni è frutto solo ed esclusivamente di dinamiche naturali della specie. In Europa nessun lupo, è stato mai catturato per essere poi spostato e liberato a scopo di ripopolamento.

Cosa faccio (e cosa non devo fare) se incontro un lupo?

Normalmente il lupo si allontana prima di essere avvistato grazie al suo ottimo senso dell’olfatto e dell’udito. Ecco perché l’incontro con il lupo è improbabile, ma in ogni modo è possibile e più frequente dove i branchi si sono stabiliti in ambiti territoriali parzialmente antropizzati. Nel caso di un incontro ravvicinato è sempre raccomandato un comportamento di rispetto e di buonsenso: se l’osservatore non è a proprio agio basterà parlare a voce alta ed eventualmente agitare le braccia per allontanare l’animale. Una volta che si è allontanato, evitiamo di seguirlo e, in ogni caso, di interferire con il suo comportamento. Se il lupo si sta nutrendo non deve essere disturbato, così come nel caso raro in cui ci si imbatta in una cucciolata. È considerato eccezionale e del tutto anomalo il caso in cui il lupo mostri confidenza con avvicinamento volontario verso l’osservatore: questo avvenimento anomalo è opportuno segnalarlo alle Autorità localmente competenti per territorio. Nel caso in cui si osservi uno o più lupi da lontano, il consiglio è restare in silenzio e osservare senza interferire.

I lupi si avvicinano ai paesi?
Può accadere, specialmente se si tratta di paesi piccoli a confine con zone boscate o di ambiti di fondovalle soprattutto in inverno. I lupi cercano di evitare contatti con l’uomo, ma nei territori più antropizzati è impossibile per loro evitare la civiltà e il numero di avvistamenti è più frequente, non perché i lupi sono diversi e hanno comportamenti anomali, ma perché le occasioni di attraversare strade e ambienti urbanizzati sono maggiori. È più frequente che gli avvicinamenti avvengano di notte, adattamento della specie per minimizzare i contatti con l’uomo, ma non si escludono anche di giorno.

Il lupo è una specie protetta?
Si, il lupo è una specie protetta dalla normativa nazionale e dell’Unione Europa, e come tale non si può uccidere. In casi eccezionali, la normativa vigente permette di derogare allo stato di protezione, al fine di ottenere specifiche e puntuali rimozioni in caso di animali considerati “problematici”.

Fonte: www.lifewolfalps.eu

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