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COSTUME E SOCIETÀ | 02 agosto 2021, 09:10

Val Mastellone: Borghi pittoreschi nella conca di smeraldo

Val Mastellone: Borghi pittoreschi nella conca di smeraldo

Una delle valli più selvagge della Valsesia e dal paesaggio variegato: a sud sono presenti profonde e spettacolari gole scavate dalla forza torrenziale del Mastallone, a nord, invece, ampi pianori si alternano a bellissimi boschi di faggi e abeti. La Valle, grazie a queste bellezze naturali e ad alcuni scorci indimenticabili, è stata per lungo tempo la meta prediletta della borghesia piemontese e lombarda, tanto che gli incantevoli borghi di Cervatto e Fobello conservano nell'architettura ancora splendide tracce di questo ricco passato. Ricco anche il passato della pittoresca Rimella che conserva ancora le tracce degli antichi popoli Walser che colonizzarono la valle.

1 Il torrente Mastallone

Il torrente, che attraversa tutta la Valle dalla sommità del Lago Baranca fino a Varallo dove si immette nelle acque del fiume Sesia, ha scavato nel corso dei secoli profonde gole che creano suggestivi punti panoramici, come il bellissimo orrido della Gula. Il paesaggio lungo il torrente, selvaggio e incontaminato, è formato da ripide pareti rocciose e da una fitta vegetazione che in alcuni punti lascia spazio a spiagge di sabbia fine bagnate da acque limpidissime dalle sfumature smeraldine. Il torrente diventa così l'habitat ideale di numerose specie ittiche tanto da divenire il paradiso per gli amanti della pesca sportiva e della pesca alla mosca, che tra queste rive trova l'espressione più autentica della sua tradizione.

2 Ponte della Gula

Collocato tra due alte pareti di roccia che incorniciano un orrido profondo e dall'incredibile bellezza, il ponte della Gula ha rappresentato per lungo tempo l'unica via di accesso per gli abitanti della valle da e verso i centri abitati. Il ponte, che scavalca la gola ad una trentina di metri al di sopra delle verdi acque del Mastallone, venne costruito in epoca medievale e, come tanti altri luoghi della valle, è legato a numerose leggende. Di queste la più nota narra che il ponte sarebbe stato costruito dal diavolo, che lo edificò in cambio dell’anima della prima persona che l'avrebbe attraversato. Altri racconti degli abitanti più longevi della Valle narrano invece di strane visioni notturne, di spettri, demoni e fantasmi.

3 Rimella

Fondata nel XIII secolo, Rimella è insieme ad Alagna una delle più antiche colonie Walser della Valsesia. Il borgo, situato alla testa di una stretta valletta che si stacca dalla Val Mastallone, si compone di numerose frazioni disposte a terrazza lungo le pendici della montagna e ha conservato nella sua architettura molte tracce della cultura walser. Sono da visitare la Parrocchiale di San Michele Arcangelo, una delle chiese più originali della Valsesia, e due interessanti musei: il Museo Etnografico Walserche racconta la storia e la cultura del popolo Walser e il Museo G.B. Filippa"Gabinetto di antichità e cose rare”, che raccoglie svariati e curiosi oggetti donati dagli abitanti stessi di Rimella. Dal paese partono diversi e interessanti itinerari escursionistici che permettono di scoprire il Parco Naturale Alta Valsesia.

4 Cervatto

Meta vacanziera della borghesia piemontese e lombarda nel corso dell’Ottocento, Cervatto è un incantevole borgo immerso tra boschi e rupi scoscese che creano, soprattutto in inverno, un paesaggio fiabesco. Il tessuto urbano del borgo è formato oltre che dalle caratteristiche abitazioni montane, anche da graziose ville signorili. La più nota è quella che dall'alto domina tutto il paese, meglio conosciuta come il Castello. Nei pressi del paese, dove i fiumi Mastallone e Cervo si incontrano, si trova una profonda gola, l'orrido del Gulotto, da cui si può godere un panorama mozzafiato sulle due valli. Da Cervatto poi è possibile percorre il Sentiero dell’arte che si snoda tra edicole e cappelle votive fino al Santuario della Madonna del Balmone.

5 Fobello

Conosciuta per aver dato i natali a Vicenzo Lancia, fondatore dell’omonima casa automobilistica, Fobello è un pittoresco borgo situato nel Parco Naturale Alta Valsesia. Nel paese, che è stato insignito della bandiera arancione del Touring club Italiano, si possono ammirare alcune stupende ville signorili come villa Musy, villa Lancia e villa Lanza, testimonianze del turismo d'élite che nel secolo scorso ha trasformato il borgo in un rinomato centro di villeggiatura. E' possibile visitare, oltre alla Mostra permanente "Vinceno Lancia, la Mostra permanente del puncetto valsesianoche espone prodotti del celebre pizzo valsesiano e il Museo Carestia-Tirozzoche raccoglie una vasta collezione di foglie e fiori secchi.

6 Lago Baranca

Da Fobello è possibile, attraverso una piacevole escursione, raggiungere uno dei luoghi più scenografici di tutta la Val Mastallone: il lago Baranca. Ciò che rende unico questo luogo, oltre al lago e al bellissimo paesaggio che lo circonda, è la presenza dei resti di Villa Aprilia. La villa, costruita agli inizi del novecento e successivamente acquistata dalla famiglia Lancia, venne distrutta durante la seconda guerra mondiale, in quanto luogo di ricovero per i partigiani. Le rovine della villa, l'alpe e i verdi pascoli che circondano il lago rendono questa escursione una tappa imperdibile in Val Mastallone.

Trekking da non perdere

Fobello - Lago baranca – Da S.Maria di Fobello seguire sentiero N. 517 per Colle di Baranca- Colle d'Egua

Rimella - Bocchetta di Campello – Da Frazione S.Gottardo seguire sentiero N. 548 per Bocchetta di Campello

Cervatto – Torno - Roj – Fobello– Da Cervatto seguire il sentiero N. 501 e all'altezza della Fraz. Cadvilli seguire il N. 505

Come Raggiungere la Val Mastallone

Da Varallo: prendere la SP9 in direzione di Fobello. Per raggiungere Rimella prima del ponte delle due acque svoltare a destra al bivio con la SP80

Da Milano e Torino: dall'A4 prendere innesto A26 a Biandrate, direzione Gravellona Toce e uscire al casello autostradale di Romagnano S.- Ghemme. Dal casello prendere la SP299 "Strada della Valsesia” in direzione di Varallo-Alagna. Da Varallo prendere la SP9 in direzione di Fobello. Per raggiungere Rimella prima del ponte delle due acque svoltare a destra al bivio con la SP80

Informazioni su sito ATL Valsesia: http://www.atlvalsesiavercelli.it/alta_valsesia.php 

redazione mi

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