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ATTUALITÀ | 06 settembre 2021, 11:34

L’istruzione valsesiana riparte dall’artigianato

Da sinistra a destra: Gian Mario Morello, Eraldo Botta e Carmelo Profetto

Da sinistra a destra: Gian Mario Morello, Eraldo Botta e Carmelo Profetto

Istruzione, territorio, eccellenza, sono questi i temi trattati alla conferenza di stamane, lunedì 6 settembre, nel Comune di Varallo. Presenti il dirigente scolastico dell'IIS Lancia di Borgosesia Carmelo Profetto, da quest’anno anche reggente dell'Ipssar "Pastore", il sindaco di Varallo e presidente della provincia Eraldo Botta e il sindaco di Balocco e assessore alla scuola Gian Mario Morello.

L’incontro è stato organizzato per presentare le iniziative, principalmente nel campo dell’istruzione professionale, il cui scopo è quello di ripristinare e dare nuova linfa alla tradizione artigianale della Valsesia: “Abbiamo lavorato in sinergia con il comune per fornire ai giovani maggiori competenze e possibilità – dichiara Profetto – con l’auspicio di ripartire dopo un periodo in cui il settore scolastico è stato fortemente colpito”.
Per questo l’offerta formativa si è espansa dando vita ad un nuovo corso di studi incentrato sulla lavorazione del legno, competenza molto richiesta dalle aziende locali. Sono già 23 gli alunni (di cui 3 provenienti da aree fuori dalla Valsesia, in particolare Vercelli e biellese) che hanno aderito al primo anno e l’inaugurazione è prevista per lunedì 13 settembre alle ore 09, nella sede di piazza Calderini 10.
“La necessità è quella di mantenere l’integrità dell’offerta formativa – prosegue Profetto – per sostenere gli studenti. Le iscrizioni sono diminuite negli ultimi anni e lo stesso istituto alberghiero ha perso la metà dei suoi studenti”. Infatti, le novità investiranno anche quest’ultimo grazie all’inserimento di un percorso di eccellenza per il 4° e 5° anno.

Al termine dell’intervento di Profetto la parola è passata all’assessore Morello: “Ringrazio tutti per l’investimento che è stato fatto in questo settore. Abbiamo la possibilità di creare dei poli professionali di alto livello e dare spazio e valore ai giovani”.

La conferenza si è poi conclusa con le parole del sindaco Botta: “Ringrazio Carmelo perché è stato lungimirante e ha seguito la vocazione del nostro territorio, da sempre molto attivo sul fronte dell’artigianato e ringrazio anche chi ha collaborato permettendoci di portare a casa questo risultato”.

La sede del corso di lavorazione del legno di piazza Calderini 10 è provvisoria e si sta attualmente lavorando per trovare quella definitiva che, secondo i piani, sarà attivata entro l’inizio del prossimo anno scolastico.

redazione - mi. be.

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