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EVENTI | 02 dicembre 2021, 16:09

Vercelli, giovedì 9 dicembre la presentazione del volume redatto dagli psicologi dell'Asl

Vercelli, giovedì 9 dicembre la presentazione del volume redatto dagli psicologi dell'Asl

Vercelli, giovedì 9 dicembre la presentazione del volume redatto dagli psicologi dell'Asl

Giovedì 9 dicembre, presso la sala convegni della Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli alle ore 16, si terrà la presentazione del volume scritto dal reparto di psicologia dell'Asl di Vecrelli, intitiolato “Le ferite della cura: racconti itineranti ai tempi del Covid”. Interverranno, la dottoressa Patrizia Colombari, Direttore della SC Psicologia dell'Asl Vc, il dottor Michele Oldani, sociologo e psicoanalista junghiano e l'Officina Teatrale degli Anacoleti di Vercelli. Ingresso libero.

Nel dicembre 2020 il libro esce con lo scopo di raccogliere le emozioni e le riflessioni condivise all’interno dell’equipe di Psicologi dell’Asl di Vercelli in merito ai vissuti e alle sofferenze degli operatori sanitari e dei Pazienti nelle fasi più terribili della pandemia Covid.

L’idea di questo evento nasce dal Servizio di Psicologia per tracciare un ponte tra ciò che è stato durante la pandemia e ciò che stiamo vivendo oggi, la realtà sociale, la dimensione affettiva ed emotiva del contesto attuale, il sistema delle cure.

Grazie al coinvolgimento del dott. Michele Oldani - sociologo, psicoanalista junghiano e docente alla scuola Li.S.T.A. di Milano – si animerà una riflessione psicologica intorno alle opportunità e alle criticità che l’evento pandemico ha generato.

Come è cambiato il modo di relazionarsi all'altro ed essere in comunità? Possiamo dire di vivere in una condizione di emergenza permanente? Di quali strumenti abbiamo bisogno oggi per stare bene con noi stessi e con i nostri simili? Si ripartirà dalla vita di relazione o dalla riscoperta di sé?

La pandemia ha svelato i nostri limiti. Quanto siamo disposti a definire il rapporto con la nostra fragilità e pensarla quale indicatore del potenziale umano della società? Come ricorda Nassim Taleb nel suo libro “l’Antifragile”, la fragilità è sempre in fondo un’occasione per vivere il caos come possibilità evolutiva e costruttiva.

Il dibattito sarà intervallato da alcuni momenti di recitazione di frammenti del libro da cui origina l’evento grazie alla partecipazione dell’Officina teatrale degli Anacoleti.

Ricordiamo che la pubblicazione del testo “Le ferite della cura: racconti itineranti ai tempi del Covid” edita da Effedi è stata resa possibile grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli e dell’Associazione Biud 10 Onlus.

c.s. Asl VC

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