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COSTUME E SOCIETÀ | 24 gennaio 2022, 10:49

Crisi da sovraindebitamento, “Con nuova prassi regole più chiare per le aziende”

Crisi da sovraindebitamento, “Con nuova prassi regole più chiare per le aziende”

Crisi da sovraindebitamento, “Con nuova prassi regole più chiare per le aziende”

Crisi da sovraindebitamento, Tazza (Sistema Impresa), Sportello Orientamento Sociale (OCC) Associazioni Consumatori ed Antiusura, GI GROUP “Con nuova prassi regole più chiare per le aziende”.

Sistema Impresa protagonista nel dibattito alla Camera dei Deputati insieme a UNI e G-Group, Sportello Orientamento Sociale (OCC), Associazioni Consumatori ed Antiusura. Tazza : “Percorso concreto per mettere in sicurezza le aziende e ripartire”.

Definire una modalità sicura e trasparente per affrontare le situazioni debitorie delle Pmi fornendo una strategia di rilancio fondata sulle politiche attive. Berlino Tazza, presidente di Sistema Impresa, è intervenuto nell’incontro sul tema delle strategie per superare le difficoltà debitorie delle micro e piccole imprese. Tazza, all’evento che si è svolto presso la Camera dei Deputati lo scorso dicembre e al quale hanno partecipato il senatore Maurizio Gasparri e l’onorevole Roberto Cataldi membro della Commissione Giustizia della Camera, ha illustrato la prassi di riferimento UNI/PdR 82 denominata ‘Linee guida per la definizione delle attività riguardanti la composizione della crisi da sovraindebitamento e i rapporti con gli Organismi di Composizione della Crisi (OCC)’.

Tra i relatori anche Maurizio Mirri, responsabile Politiche Attive di G-Group, la prima multinazionale italiana del lavoro che opera in 57 Paesi tra Europa, America, Asia, Africa attraverso 500 filiali e con un fatturato complessivo superiore ai 2 miliardi di euro. 

Il documento della prassi è stato redatto da UNI Ente Nazionale Italiano di Unificazione e descrive il processo che caratterizza le attività riguardanti la composizione della crisi definendo ogni fase relativa all’analisi documentale, tecnico-giuridica e formale.

Ha spiegato il presidente Tazza: “Ci ha mosso la finalità di uniformare l'applicazione della disciplina agevolando la confidenza dei professionisti con la nuova prassi che può essere utilizzata come strumento finalizzato a sbloccare posizioni di sofferenza. Il nostro lavoro ha voluto ripristinare una condizione di dignità da parte dei molti imprenditori titolari di micro e piccole imprese che, in questo periodo, stanno vivendo una situazione veramente difficile sul piano creditizio e della liquidità”.

La prassi identifica le differenti fasi che caratterizzano le attività riguardanti: la composizione della crisi da sovraindebitamento, la procedura di costituzione degli organismi di composizione e gli elementi per la formazione del profilo professionale. La prassi, secondo il presidente di Sistema Impresa, è intervenuta a fare chiarezza in merito ad una distinzione fondamentale: “È importante notare come il quadro non sia riconducibile al concetto ordinario di insolvenza. Nel nostro caso l’impresa affronta una fase di squilibrio finanziario scontando una discrepanza tra liquidità e passività in una logica di breve periodo. La situazione, quindi, è ancora modificabile e risolvibile in presenza di procedure adeguati e strumenti idonee”.

La confederazione Sistema Impresa ha promosso la Prassi UNI/PdR 82 con l'obbiettivo di fornire linee guida per sostenere i privati, i piccoli imprenditori, i professionisti e le imprese agricole. “Le realtà produttive e professionali – commenta il presidente Tazza - devono essere messe nelle condizioni di poter gestire la dinamica cruciale del sovraindebitamento in un regime di chiarezza e sostenibilità. La prassi di riferimento è stata individuata e pubblicata anche con il nostro contribuito in un contesto caratterizzato dall’emergenza sanitaria da Covid-19. Si tratta di circostanze ideali per la proliferazione di soggetti che nell'ambito del credito possono fornire soluzioni apparentemente facili ma, nella sostanza, troppo onerose e dai profili illeciti. Con la prassi di riferimento tutti i soggetti comprese le istituzioni potranno beneficiare di indicazioni sicure e trasparenti volte a rendere la gestione del debito compatibile con le logiche dell'attività d'impresa. Ringrazio Gi Group, la Federazione a cui fanno capo gli OCC "Sportello Orientamento Sociale" e tutte le Associazioni presenti.

Per info: robinhik.biella@gmail.com 

Robinhik

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