/ Enogastronomia

Enogastronomia | 02 settembre 2022, 15:20

Bibita rifrescante: attenzione a scegliere quella giusta

Eccessiva sudorazione, aumento della temperatura corporea: queste le conseguenze dannose della calda estate che stiamo vivendo. Diventa quindi indispensabile idratarsi adeguatamente con una bibita rinfrescante, ma attenzione: non tutte le bibite fanno bene. Scopriamo insieme come fare la scelta giusta.

Bibita rifrescante: attenzione a scegliere quella giusta

L’estate così calda che stiamo vivendo può avere conseguenze dannose sulla nostra salute, poiché causano un aumento della temperatura corporea e un’eccessiva sudorazione mal tollerate dal nostro fisico.

Diventa quindi indispensabile assumere una bevanda dissetante e favorire un'adeguata idratazione, per eliminare le scorie, le sostanze dannose che, se accumulate nel sangue, possono avere effetti nocivi sulla nostra salute.

Lo spiega Adriana Paduos, direttore sanitario del Fondo Edo Tempia https://www.fondazionetempia.org/ , ente che da sempre si batte per la prevenzione e la lotta ai tumori, che ci ha fornito alcuni consigli utili per scegliere la migliore bibita rinfrescante per l’estate.

Indice:

  • Aumentare l’idratazione corporea con una bibita rinfrescante
  • Come scegliere la migliore bibita rinfrescante
  • Non solo zuccheri: attenzione anche a conservanti e coloranti
  • Acqua minerale: meglio naturale o frizzante?

 Aumentare l’idratazione corporea con una bibita rinfrescante

“È indispensabile che i reni, organi deputati alla "depurazione" del sangue, funzionino bene e che la quantità dei liquidi introdotti con l'alimentazione sia adeguata” spiega il medico chirurgo, autrice di oltre 100 pubblicazioni su riviste scientifiche nazionali e internazionali.

“Quando fa molto caldo si alza anche la temperatura corporea e la reazione cutanea che può abbassarla è la sudorazione. Il corpo allora necessita dell'introduzione di più acqua che in parte si può recuperare con l'alimentazione: soprattutto frutta e verdura ne sono molto ricchi, ma non basta. Occorre aumentare l’idratazione bevendo una tisana, un infuso o una bibita rinfrescante”.

Attenzione però ai succhi e alle bevande zuccherine (quasi tutte quelle in commercio): danno un apparente sollievo alla sete, ma il metabolismo degli zuccheri presenti richiede ancora più acqua aumentando di conseguenza il senso di sete.

Cosa c’è di meglio di NaturalBoom, la bevanda rinfrescante https://www.naturalboom.it/prodotto/naturalboom-24-lattine-mix-pack che non contiene coloranti, anidride carbonica e ha un dolcificante naturale.

NaturalBoom è una bevanda a base di the verde, zenzero, succo di limone, ginseng, fiori di sambuco, erbe e frutti dalle proprietà straordinarie. Grazie alla presenza di nootropi, sostanze intelligenti presenti in natura, favorisce la concentrazione mentale mentre disseta.

Come scegliere la migliore bibita rinfrescante

“Noi medici raccomandiamo sempre la lettura degli ingredienti sulle etichette – avverte la dottoressa Paduos. Zucchero, saccarosio, sciroppo di glucosio, ecc… sarebbero da evitare e non solo per l'apporto calorico. Sono accettabili alcuni zuccheri naturali come lo sciroppo d'acero o d'agave che hanno un indice glicemico inferiore al glucosio e quindi meno dannosi”.

“Molte acque e bibite naturali hanno anche una modesta azione diuretica, cioè aumentano la produzione di urina con un'azione che spesso determina la riduzione dell'assorbimento del sodio e altri elettroliti riducendo la quantità della componente liquida del sangue. Tale azione serve a ridurre la pressione sanguigna, a diminuire gli edemi (per esempio il gonfiore alle gambe), ad aiutare un cuore affaticato. Ma fanno eliminare acqua e quindi bisogna ben bilanciare queste perdite soprattutto se non si hanno queste patologie.

La disidratazione è un grave pericolo per la salute. Sappiamo che si può vivere parecchi giorni senza cibo, ma non senza bere.

Senza acqua i reni non possono filtrare le sostanze "cattive" e ciò porta a gravi squilibri a tutti gli organi; in primis al cervello che non è più in grado di ragionare”.

La dottoressa riporta un esempio: quello del naufrago che disidratato e quindi disorientato beve acqua marina senza considerare che essendo ricca di sale porta a un peggioramento della disidratazione.

Bere è indispensabile, e altrettanto importante è la scelta di quello che beviamo. In NaturalBoom sono presenti otto ingredienti per un benessere unico: un mondo di natura in lattina, migliora la concentrazione, ravviva le capacità cognitive e favorisce l’idratazione.

Il Mental Drink nasce infatti dall’esigenza di dissetarsi con una bibita rinfrescante semplice e allo stesso tempo ricca di proprietà: il the verde incontra i benefici di ingredienti ad alte proprietà benefiche, come l’aswagandha, e regala un piacere per mente e corpo in sole 30 calorie.

Non solo zuccheri, ma attenzione anche a conservanti e coloranti

“Dalla lettura dell'etichetta di una bevanda – continua la dottoressa – scopriamo inoltre se contiene coloranti e conservanti: tutti nocivi alla nostra salute, talora addirittura cancerogeni. Da non sottovalutare poi il vino, che oltre all'alcool contiene solfiti che ne permettono la conservazione; questi, naturalmente presenti, vengono aumentati dai produttori e sono la causa del mal di testa quando esageriamo nel bere; il loro accumulo nel sangue è dannoso”.

Acqua minerale: meglio naturale o frizzante?

“Non esiste alcun tipo di conferma scientifica al fatto che l’aggiunta di anidride carbonica dia problemi all’organismo – risponde la dottoressa. Al contrario l’acqua frizzante presenta le stesse caratteristiche, proprietà e benefici dell’acqua naturale.

La scelta di consumare o meno acqua frizzante è semplicemente una questione di gusti personali. Quindi la bevanda gasata non dà particolari problemi, ma la grande quantità di zuccheri che solitamente sono presenti in questo tipo di bibite non aiuta a dissetarsi.

Va inoltre ricordato che ASSOBIBE https://www.assobibe.it/  (l’Associazione di Confindustria che rappresenta i produttori di bevande analcoliche) conferma che tra qualche mese arriverà anche la “sugar tax” con un aggravio di spesa di 10 euro per ettolitro. Una tassa in vigore in molti Paesi per limitare il consumo di bevande zuccherate”.

La migliore raccomandazione è perciò quella di bere naturale: meglio scegliere una bibita rinfrescante a base di the verde, erbe e frutti dalle numerose proprietà benefiche, elementi che la natura offre spontaneamente; e soprattutto zero caffeina, taurina o zuccheri raffinati.

NaturalBoom è tutto questo, certificata VEGAN OK https://www.naturalboom.it/naturalmente/ , è adatta a dissetare, rigenerare la mente di chi deve fare sport, lavorare, studiare e concentrarsi. E piace anche ai più piccoli.

Informazione Pubblicitaria

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore